Mercoledì 28 Febbraio 2024

20.12.23 Leopold Museum Vienna, Van Gogh, Seminatore al tramonto - CopiaI musei di Vienna non si sono persi d’animo, nemmeno nei tempi bui del Coronavirus. Hanno continuato a lavorare, proponendo anche nel nuovo anno un poliedrico programma. È stata quasi una scommessa sul futuro, che si spera non sia sempre condizionato dall’epidemia. Diamo qui di seguito una panoramica delle maggiori rassegne del 2021, avvertendo che non sappiamo se e quando potremo visitarle: le misure di cautela imposte dall’epidemia potranno limitarne l’accesso e, in ogni caso, per qualche tempo non sarà semplice arrivare a Vienna, dove gli alberghi non possono ricevere ospiti per motivi turistici. A questo scopo sono indicati anche i siti web delle varie sedi espositive, dove si potranno trovare informazioni aggiornate sulle aperture o su possibili modifiche o annullamenti di eventi, anche con breve preavviso.

 

12.2-12.9.2021: Christine e Irene Hohenbüchler. Carlone Contemporary/Belvedere superiore

Il Belvedere presenta nell’ambito della serie Carlone Contemporary oggetti sculturali di Irene e Christine Hohenbüchler, che le artiste austriache hanno generosamente donato al museo. Le sculture instaurano un dialogo con le immagini allegoriche della Sala dei Marmi, conosciuta anche come Sala di Carlone e con la storia del palazzo barocco.

Belvedere superiore, Prinz-Eugen-Strasse 27, www.belvedere.at.

 

Fine febbraio-fine luglio 2021: Monet, Van Gogh, Cézanne, Gauguin. Collezione Emil Bührle/Museo Leopold

Emil Bührle (1890-1956), industriale che visse a Zurigo, creò una collezione di opere d’arte veramente significativa, al cui centro si trova l’Impressionismo francese con tele di Manet, Degas, Renoir, Monet, Van Gogh e Cézanne. La rassegna propone novanta opere della collezione, tra cui capolavori come il “Ragazzo dal panciotto rosso”, il “Seminatore al tramonto“ di Vincent van Gogh e uno dei dipinti della serie “Le ninfee” di Claude Monet.

Leopold Museum, MuseumsQuartier, www.leopoldmuseum.org.

 

4.3 -13.6.2021: Joseph Beuys. Pensare. Agire. Mediare/Belvedere 21

Joseph Beuys a partire dagli anni Sessanta si fece portavoce di un nuovo pensiero, che nella sua complessità è ancora attualissimo. La mostra al Belvedere 21 punta i fari proprio su concetti come pensare, agire e mediare. Mentre il capolavoro “Pompa di miele sul posto di lavoro” simboleggia la convinzione di Beuys che la società sia in grado di cambiare grazie all’arte, i “Monumenti ai cervi” segnano la ripartenza di una società lacerata. L’esposizione propone inoltre documentazioni legate alle attività dell’artista a Vienna.

Belvedere 21, Arsenalstrasse 1, www.belvedere.at.

 

19.3-27.6.2021: Xenia Hausner. True Lies/Albertina

L’Albertina propone con questa mostra una delle più significative pittrici contemporanee. La mostra, che punta soprattutto sull’aspetto della messa in scena che caratterizza i lavori di Xenia Hausner, ha il carattere di una retrospettiva e parte dai primi lavori degli anni Novanta fino a giungere alla recente serie dei toccanti dipinti “Exiles”.

Albertina, Albertinaplatz 1, www.albertina.at.

 

16.4-26.9.2021: The Body Electric. Erwin Osen ed Egon Schiele/Museo Leopold

La rassegna presenta i lavori di Erwin Osen, artista poco noto, ma assurto ugualmente al ruolo di mito, inserendolo nel contesto delle ricerche svolte dal medico viennese Stefan Jellinek nell’ambito dell’elettropatologia, e li accosta alle raffigurazioni di pazienti realizzate da Egon Schiele. I disegni finora sconosciuti di Osen, uno dei firmatari del manifesto del movimento Neukunst, permettono di comprendere più a fondo e in maniera più ampia il Modernismo viennese e le sue espressioni artistiche, e come questa corrente presentasse un forte interesse per la medicina clinica.

Leopold Museum, MuseumsQuartier, www.leopoldmuseum.org.

 

21.4-3.10.2021: Le donne della Wiener Werkstätte/Mak

Finora è stata prestata troppo poca attenzione alle artiste del circolo Wiener Werkstätte (1903-1932). Con questa rassegna al Mak (Museo di arti applicate) ora si vuole colmare questa lacuna: Gudrun Baudisch, Vally Wieselthier, Mathilde Flögl, Paula Lustig e Mizzi Vogl sono solo alcune delle quasi 180 donne che fornirono un contributo fondamentale allo sviluppo dell’artigianato artistico viennese, soprattutto grazie alla loro creatività negli ambiti della grafica, del design pubblicitario e tessile, della moda, del giocattolo, della decorazione murale e della ceramica.

Mak – Museum für angewandte Kunst, Stubenring 5, www.mak.at.

 

20.5-19.9.2021: Un istante! Street photography a Vienna /Wien Museum

Immagini inedite e affascinanti della vita quotidiana in strada di Vienna. La rassegna invita i suoi visitatori a intraprendere un avvincente viaggio fotografico di scoperta e propone capolavori della street photography dalla metà dell’Ottocento fino ad oggi, parte delle collezioni del Wien Museum: suggestive scene colte nelle vie della città, istantanee di attimi di intimità e scatti di momenti fugaci della vita urbana. La mostra propone un’immagine nuova, suggestiva della metropoli sul Danubio.

Wien Museum, Felderstrasse 6-8, www.wienmuseum.at.

 

18.6-3.10.2021: Lovis Corinth. La vita – una festa /Belvedere inferiore

Un salto nel Modernismo: Lovis Corinth riuscì a passare dal Realismo all’Impressionismo e infine all’Espressionismo. Il vasto operato del pittore tedesco rispecchia il cambio di stile dall’Ottocento al Novecento. Il Belvedere ripercorre le tracce di questo artista così significativo per il suo secolo.

Belvedere inferiore, Rennweg 6, www.belvedere.at.

[Contributo di Wien Tourismus]

 

NELLA FOTO, “Il seminatore al tramonto”, celebre opera di Vincent van Gogh, in mostra da febbraio al Leopold Museum di Vienna.

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