Lunedì 22 Aprile 2024

Bad Ischl e il Salzkammergut hanno aperto il ricco programma di eventi connessi alla designazione di Capitale europea della cultura 2024. In realtà in questo caso, forse per la prima volta, non siamo in presenza di “una capitale” – come erano state in passato Matera in Italia o Graz in Austria – ma di “un comprensorio”, che ha come “capitale” Bad Ischl, storica residenza estiva dell’imperatore, e comprende un territorio di 22 Comuni. Ne avevamo già parlato in questo blog il 12 gennaio scorso.

Oggi ci addentriamo con più attenzione nel programma, che comprende più di 190 progetti, per un totale di 300 eventi. Non abbiamo la possibilità di elencarli tutti (chi vuole, però, può trovare qui il programma dettagliato in tedesco e in inglese: Programme Book – Salzkammergut 2024 (salzkammergut-2024.at)). Ci limitiamo a quelli più interessanti o curiosi, tanto da meritare forse una partecipazione.

Sudhaus – Arte con sale e acqua

Acqua e legno sono fattori determinanti per la produzione di sale. Ma sale e acqua sono vitali anche per il corpo umano. “Sudhaus” è la mostra d’arte centrale della Capitale della cultura. Con la partecipazione di artisti locali e internazionali viene presentato uno spettro estremamente ampio di temi intorno a sale e acqua, con numerose sfaccettature e approcci sotto forma di oggetti, sculture, installazioni, opere cinematografiche, fotografiche e sonore. Una parte della mostra fa riferimento alla conferenza “Open Water Dialogues”, che affronta questioni attuali come la scomparsa dei ghiacciai e la crescente scarsità di acqua a livello mondiale.

La mostra è stata inaugurata sabato scorso nella “Sudhaus”, lo storico e ora dimesso impianto di produzione del sale per evaporazione.

Mostra Sudhaus

“Il viaggio dei dipinti” – 3 mostre – 3 location – 3 tematiche

Durante la Seconda guerra mondiale il Salzkammergut era, come nessun’altra regione in Austria, un centro per lo stoccaggio e il salvataggio di importanti opere d’arte. Adolf Hitler fece immagazzinare migliaia di opere d’arte nella miniera di sale di Altaussee per il suo progettato (e non realizzato) “Museo del Führer” a Linz.  La mostra va alla ricerca di opere d’arte accaparrate, immagazzinate, saccheggiate, arianizzate, vendute con la forza, trasferite al mercato nero, messe all’asta o recuperate nel Salzkammergut durante la Seconda Guerra Mondiale. Le strade che queste opere d’arte hanno percorso nel mondo sono la conseguenza del loro “sradicamento”. Con capolavori di Goya, Edvard Munch, Lovis Corinth, Giovanni Battista Tiepolo, Tiziano, Anthonis va Dyck, Moritz von Schwind, Ferdinand Georg Waldmüller, e molti altri.

Dal 20 marzo al Museo Lentos a Linz e successivamente a Bad Ischl/Lauffen e a Bad Aussee, con rispettivamente le mostre “La vita delle cose: rubate, sequestrate, salvate” e “Wolfgang Gurlitt, collezionista e profittatore”

Il viaggio dei dipinti

Press Kit mostra Museo Lentos

Wolfgang Gurlitt collezionista e profittatore

La Vita delle Cose

Urlicht (“luce primaria”)

Il mondo dei Lieder di Gustav Mahler – un viaggio acrobatico

Un incontro unico tra il gruppo musicale austriaco Franui dell’Osttirol (il Tirolo orientale) e gli acrobati australiani di fama mondiale di Circa di Brisbane, come riscoperta scenica e musicale dell’universo di Gustav Mahler. “Circa e Franui si propongono di creare in “Urlicht” una sinfonia di corpi e musica emozionante e commovente”, ha commentato il regista Yaron Lifschitz. La prima si terrà il 6 aprile a Bad Ischl.

Urlicht

Bruckners Salt

Nella suggestiva e insolita cornice dello spazio industriale delle saline di Ebensee va in scena “Bruckners Salt” con cori dell’Alta Austria e l’Orchestra Bruckner di Linz, che si riuniscono in questa serata per un grande evento musicale. Si potranno ascoltare mottetti, movimenti di sinfonie, e musica improvvisata in una location unica e indimenticabile. Il 15 giugno, nelle saline di Ebensee.

Bruckners Salt

“Art your village”

Lo sguardo artistico “estraneo” si posa sulle comunità locali, indagando tradizioni e rituali, storia e storie, attività culturali e conflitti. Questo progetto riguarda le identità delle località più piccole del Salzkammergut, con artisti che sviluppano progetti sotto forma di interventi nel corso dell’anno. I progetti provengono da diverse discipline artistiche e si svolgono nello spazio pubblico o in edifici come gallerie, locande o anche aree private. Il tipo di progetto e i temi emergono durante la fase di ricerca: mostre, performance, film, sculture o altri interventi. Tra i partecipanti, l’artista italiana Elena Mazzi. Giugno e luglio 2024

Art Your Village

[Contributo di Österreich Werbung]

NELLA FOTO, alcuni dei dipinti saccheggiati dai nazisti e recuperati dalla Capitale della Cultura dopo il loro “viaggio” per il mondo.

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