Sabato 20 Aprile 2024

Nel 2024 Vienna continuerà a onorare la sua reputazione di metropoli artistica internazionale. Del resto, due terzi di chi viene a Vienna ci viene per l’ampio programma artistico e culturale. Le mostre programmate dai musei viennesi dimostrano che anche quest’anno la città sarà il punto di riferimento per le persone appassionate d’arte. Sono annunciate tante mostre e alcune di esse possono definirsi eccezionali, da Rembrandt (nella foto di apertura un suo autoritratto) a Klimt, da Chagall a Boafo. Oggi ne annunciamo quelle che vengono per prime nel calendario, in modo che chi ne ha interesse possa organizzarsi per un viaggio a Vienna

Who Cares? Risposte ebraiche a sofferenza e difficoltà

(dal 31 gennaio al 1. settembre)

Chi si preoccupa quando le persone sono colpite dalla sofferenza e dalle difficoltà? La mostra propone un tour di Vienna, seguendo le tracce dei servizi di assistenza medica, psicologica e sociale e delle persone che vi sono dietro: vengono ritratti medici ebrei, madri, ostetriche, infermiere e assistenti sociali. La questione del lavoro di cura è onnipresente di fronte alla guerra, al terrore e alla catastrofe climatica.

  • Museo ebraico di Vienna, Dorotheergasse 11, www.jmw.at

Fischer von Erlach. Design di un’architettura storica

(dal 1. febbraio al 28 aprile)

La prima mostra temporanea del Wien Museum, nella sua sede storica appena riaperta dopo qualche anno di restauri, è dedicata a Johann Bernhard Fischer von Erlach (1656-1723). A quasi 70 anni dall’ultima grande mostra, l’opera del grande costruttore barocco, architetto della vicina Chiesa di San Carlo, viene riesaminata e inserita in un contesto contemporaneo. Nove capitoli che abbracciano un arco di tempo che va dagli esordi di Fischer a Roma fino alle opere più importanti realizzate a Vienna. Con oggetti mai esposti prima d’ora.

The Beauty of Diversity

(dal 17 febbraio al 18 agosto)

Questa mostra speciale all’Albertina modern si concentra sull’espansione della collezione negli ultimi due decenni. L’Albertina ha acquistato, collezionato ed esposto opere di uomini bianchi per quasi 300 anni. Il XXI secolo ha stravolto questo canone. La mostra è dedicata alla diversità del nostro tempo e alla diversità delle identità e delle forme d’arte, dei materiali e dei generi. Tra le opere esposte figurano quelle di Jean-Michel Basquiat, Alexandre Diop, Valie Export, Eva Beresin, ma non solo.

Sul dorso dei cammelli

(dal 27 febbraio al 26 gennaio del prossino anno)

Il Weltmuseum Wien si concentrerà quest’anno su dromedari, cammelli, lama e alpaca – in breve: camelidi – in una grande mostra temporanea. In tempi di crisi climatica, gli animali da allevamento universali sono diventati un faro di speranza per la medicina, l’alimentazione e l’industria tessile. Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2024 Anno internazionale del camelide e la mostra rientra nell’impegno internazionale dell’Austria.

[Contributo di Wien Tourismus]

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