Martedì 23 Aprile 2024

Le fortune e le ricchezze dei popoli dipendono quasi sempre da circostanze casuali. Pensiamo agli arabi, per esempio. Sotto i loro piedi si trovano enormi giacimenti di petrolio che li rendono ricchi anche se non fanno nulla, perché il mondo ha un bisogno smisurato di petrolio per muovere le sue auto e produrre energia. Il giorno in cui le auto viaggiassero a idrogeno, quel petrolio non varrebbe nulla. Un discorso analogo si potrebbe fare per il gas russo, che è il fattore principale del Pil di un Paese che non produce quasi nulla. Se domani tutte le auto fossero elettriche, il petrolio non servirebbe più, mentre diverrebbero preziosi litio, cobalto e altri minerali, cambiando il destino di Paesi che ne possiedono in gran quantità e che oggi appartengono al terzo o quarto mondo.

Questa casualità nella crescita economica dei popoli si è vista anche in passato. Ne sono un esempio Hall e Schwaz, due borghi storici situati a distanza di poco più di 20 chilometri l’uno dall’altro, nella valle dell’Inn tirolese. Nel Medioevo Schwaz era il centro minerario d’Europa. Circa l’85% dell’argento prodotto nel mondo allora conosciuto dagli europei (cioè prima della scoperta delle Americhe e dei suoi giacimenti del prezioso metallo) proveniva da Schwaz, rendendo il Tirolo uno dei Paesi più ricchi d’Europa, e le grandi famiglie di banchieri e commercianti così influenti da utilizzare l’argento di Schwaz per dettare la politica europea.

Se l’argento fece la fortuna di Schwaz, fu il sale a fare quella della vicina Hall: fin dal XIII secolo la miniera di sale nella valle di Hall rappresentava l’industria principale della città e dell’area circostante. Nel 1477 l’arciduca Sigismondo del Tirolo trasferì la zecca sovrana da Merano a Hall a causa della possente fortificazione della città e alla sua vicinanza alle miniere d’argento di Schwaz.

Delle passate ricchezze testimoniano a Hall e a Schwaz i centri storici con vicoli e piazze suggestivi, palazzi signorili e chiese antiche. A Schwaz si può visitare l’antica miniera di argento https://www.silberbergwerk.at/en e la  Chiesa dell’Ascensione, uno dei più importanti edifici ecclesiastici gotici del Tirolo.

A Hall è piacevole esplorare a piedi il più grande centro storico medioevale del Tirolo e visitare l’antica Zecca nel castello Hasegg, dove venivano coniate le monete con l’argento proveniente dalle miniere di Schwaz. https://www.muenze-hall.at/en

Da quest’anno, camminando lungo il nuovo itinerario “Tiroler Silberpfad” (“sentiero tirolese dell’argento”) non si intraprende solo un’esperienza naturalistica nel territorio della “Silberregion Karwendel”, ma anche un viaggio nel passato del XV e XVI secolo, con la storia della regione di Schwaz che scorre come un “filo d’argento” lungo tutto il percorso che tocca 12 comuni: ad esempio, nel borgo di Jenbach si può visitare la gotica Chiesa parrocchiale, mentre il castello di Tratzberg è tra i più importanti monumenti artistici e culturali del Tirolo, appartenuto in passato anche alla famiglia Fugger, la più ricca e potente dinastia di banchieri del tardo Medioevo.

Sentiero dell’argento tirolese – Silberregion Karwendel (silberregion-karwendel.com)

Parco naturale Naturpark Karwendel – Parchi naturali – Natura e salute – Attività | Tirolo austriaco

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NELLA FOTO, il centro storico di Hall.

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