Giovedì 29 Febbraio 2024

19.11.23 Oberndorf (Salisburghese), cappella_Stille_Nacht (foto Wolfgang Weinhaeupl) - CopiaSono note soavi e parole di conforto quelle di “Stille Nacht! Heilige Nacht!”, il canto la cui magia ci accompagna da più di 200 anni. Sono ben 13 le località in Alta Austria, nel Salisburghese e del Tirolo legate alla sua storia, che si propongono come suggestive mete lungo un itinerario da percorrere nel periodo prenatalizio, e non solo.

Hochburg-Ach: qui nacque Franz Xaver Gruber nel 1787, autore della melodia. La sua casa natale non esiste più, ma in una casa di legno risalente allo stesso periodo è stato allestito un suggestivo museo che racconta il mondo contadino dell’epoca. Un sentiero lungo 2 chilometri è stato allestito con sculture che portano messaggi di pace.

Ried im Innkreis: in questo bel borgo Franz Xaver Gruber si diplomò. Da vedere il museo locale con l’orginale presepe proveniente dalla chiesa di San Nikola di Oberndorf e il centro storico con palazzi dalle caratteristiche facciate dai colori pastello.

Steyr: nel notevole borgo storico si conservano meravigliosi presepi e si visita la chiesa di pellegrinaggio di Gesù Bambino.

Da vedere nel Salisburghese: il luoghi salienti della vita di Joseph Mohr, parrocco e autore del testo originale, a cominciare da Arnsdorf: nella vecchia scuola del paese è stato aperto un bel museo che racconta il territorio e la sua storia ai tempi di Franz Xaver Gruber.

Hallein: qui si trasferì Gruber da Arnsdorf nel 1835; da vedere il centro storico di questo “borgo del sale” e il museo dedicato a Stille Nacht, dove sono esposti la chitarra di Joseph Mohr e oggetti personali e arredi appartenuti a Gruber.

Hintersee: tuttora con 450 abitanti uno dei più piccoli comuni dell’Austria, qui si percorre un sentiero multimediale dedicato a Joseph Mohr, che qui abitò.

Mariapfarr: da vedere l’antica basilica, meta di pellegrinaggi, e il Museo Stille Nacht dedicato al tema dei percorsi storici e spirituali.

Oberndorf: qui nella notte di Natale del 1818 venne eseguito per la prima volta “Stille Nacht” dal parrocco Joseph Mohr, autore del testo, e Franz Xaver Gruber, maestro di scuola e autore della melodia. Qui, 20 chilometri a nord di Salisburgo, si visitano la suggestiva cappella e il museo dedicati al canto.

Salisburgo: è la città dove Joseph Mohr trascorse l’infanzia e la gioventù; per immergersi nell’atmosfera della città, che solo dal 1816 diventò parte dell’impero asburgico, niente di meglio che visitare il barocco DomQuartier e il Duomo.

Wagrain: ultimo luogo di residenza di Joseph Mohr. Questa bella località di montagna gli ha dedicato un museo che invita a riflettere sui valori che quiete e silenzio rappresentano nel mondo contemporaneo.

Da vedere in Tirolo luoghi e storie dell’organista Carl Mauracher e delle famiglie Strasser e Rainer, musicisti ambulanti che portarono “Stille Nacht” in tutto il mondo.

Achensee: nell’antica casa contadina “Sixenhof” si conservano ricordi della vita e dei viaggi della famiglia Rainer; inoltre si visita la “Seehofkapelle” in riva all’Achensee, voluta da Ludwig Rainer, e la sua tomba vicina alla chiesa del paese.

Fügen: qui si può ammirare la più grande collezione mondiale di dischi di “Stille Nacht”, con oltre 1.000 registrazioni.

Hippach: nella casa natale dei fratelli Strasser si conservano spartiti originali, ritratti di famiglia, oggetti e attrezzi originali.

Per conoscere tutta la storia della canzone, dei suoi autori e delle località si possono trovare informazioni nei siti web www.austria.info e www.stillenacht.com/it.

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NELLA FOTO, la cappellina di Oberndorf, costruita lungo la Salzach, nel luogo dove sorgeva l’originaria chiesa (distrutta da un’alluvione),  in cui fu eseguita per la prima volta la melodia di “Stille Nacht”.

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