Sabato 20 Aprile 2024

La Kunst Haus Wien, il museo di Vienna fondato nel 1991 e dedicato all’artista ed eco-visionario Friedensreich Hundertwasser, offre un’immersione nel suo sogno diventato realità, antitetico al razionalismo in architettura e alla “linea geometricamente dritta”. Perché la natura – sosteneva – conosce soltanto linee curve. Hundertwasser si sbagliava, perché in natura esistono anche i cristalli, che presentano sfaccettature e spigoli “geometricamente dritti”. Ma questo è un dettaglio. La visione del mondo dell’artista austriaco, di cui avevamo già parlato il 13 settembre 2021, ha lasciato comunque una profonda traccia.

Il museo, in linea con la visione dell’artista, è nato dalla conversione di un edificio già esistente, una fabbrica abbandonata dove un tempo si fabbricavano mobili Thonet. Attualmente, l’edificio viene sottoposto ad una ristrutturazione geotermica e contemporaneamente viene riorganizzata anche la mostra permanente di Friedensreich Hundertwasser.

L’urgenza della crisi climatica e la conseguente necessità di un radicale cambiamento culturale nel pensiero e nell’azione sono la motivazione che ha spinto la città di Vienna a istituire la prima Biennale del clima: incomincerà dopodomani, il 5 aprile, e durerà fino al 14 luglio. Per cento giorni un programma interdisciplinare e interattivo ruoterà intorno all’arte e all’ecologia e coinvolgerà tutta la città con l’obiettivo di trovare risposte comuni alla crisi climatica e lanciare nuove idee per il futuro.

La Kunst HausWien sarà la sede espositiva e il centro della Biennale. Il museo, fresco di restauro, fungerà da sede di dialogo artistico: la mostra collettiva Into the Woods, curata da Sophie Haslinger, sarà dedicata all’ecosistema forestale. Inoltre, la Kunst HausWien ospiterà il primo Vienna Climate Summit, per aprire nuove strade nel trasferimento di conoscenze con formati interattivi.

L’area del festival sarà allestita nel sito dell’ex stazione ferroviaria di nord-ovest. Vi saranno esposte grandi mostre tematiche e saranno progettate aree sperimentali per affrontare temi quali l’architettura ecologica, le fonti di energia rinnovabili, la mobilità sostenibile, le infrastrutture verdi e il consumo consapevole. Highlight sarà la mostra collettiva Songs for the Changing Seasons, curata da Lucia Pietroiusti (Serpentine Gallery) e Filipa Ramos (curatrice indipendente).

Infine, con il programma urbano, la Biennale del clima andrà a presentarsi in spazi cittadini e con istituzioni viennesi: verrà realizzato un programma in diverse sedi, tra cui il Weltmuseum Wien, il MAK – Museo di arti applicate, l’Accademia di belle Arti, l’Architekturzentrum Wien, Belvedere 21, Kunsthalle Wien, MusemsQuartier Wien e altre ancora.

Il programma completo della Biennale è disponibile (in inglese e tedesco) al sito web https://www.biennale.wien/en/.

[Contributo di Österreich Werbung]

NELLA FOTO, uno scorcio della Kunst Haus Wien di Friedensreich Hundertwasser.

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