Giovedì 29 Febbraio 2024

10.04.04 Nuova stazione centrale di Vienna 0e9ce6b8-612e-36e9-9630-2ec1fa3085d5Rivoluzione copernicana nelle Öbb, le Ferrovie austriache (la sigla sta per Österreichische Bundesbahnen): tutto il traffico sarà spostato dal binario di sinistra a quello di destra. Insomma, i treni in futuro – non da subito, perché l’operazione è complicata e richiede del tempo, ma dal 2012 – terranno la destra, come le auto e i camion che sulle strade devono tenere la corsia di destra e usare quella di sinistra soltanto nei sorpassi.

Non si tratta di un’operazione di poco conto, perché comporta la riprogettazione dei binari di ingresso nelle stazioni, l’adattamento delle banchine da cui i passeggeri salgono sui vagoni, lo spostamento di semafori, segnali luminosi, monitor con le comunicazioni dei treni in arrivo e in partenza. Eppure – anche se gran parte dei passeggeri non si sono mai chiesti quale mano tenesse il treno su cui viaggiavano – la scelta tra destra e sinistra è fondamentale per il sistema del traffico ferroviario. In Italia, per esempio, si viaggia sempre e soltanto a sinistra e per ora sembra che non ci sia alcuna intenzione di cambiare. Guai se un macchinista sovra pensiero o un capostazione distratto dirottassero un convoglio sul binario destro: succederebbe una catastrofe.

10.04.04 Cantiere della stazione centrale di Vienna u_BAUSTELLE_AM_WIENER_HAUPTBAHNHOFIn Austria, invece, la gran parte dei treni viaggia sulla destra, secondo gli standard europei, ma su alcuni tracciati anche importanti – uno di questi è la Südbahn, la Ferrovia meridionale che collega Vienna a Trieste – si viaggia ancora a sinistra, come in Italia. Sono questi “relitti” della monarchia absburgica, di un’epoca cioè in cui le ferrovie dell’impero erano private e ognuna si faceva gli affari suoi, senza curarsi di seguire standard omogenei. Del resto, in Austria accadeva la stessa cosa anche per il traffico automobilistico, che fino al 1938 su alcune strade doveva tenere la destra come in Italia (questo accadeva, per esempio, in Carinzia), e su altre (Vienna compresa) la sinistra, come in Inghilterra. Soltanto dopo l’Anschluß al Reich di Hitler l’obbligo della destra fu esteso all’intero territorio nazionale, per uniformarlo a quello in vigore in Germania.

Nella rete ferroviaria, invece, la convivenza tra destra e sinistra è stata possibile fino a oggi, perché i tracciati non sono connessi tra di loro. La Ferrovia meridionale, per esempio, non interferisce mai con la Vienna-Salisburgo. Persino le stazioni di arrivo nella capitale sono diverse: la Südbahnhof per la prima (attualmente chiusa per lavori) e la Westbahnhof per la seconda. Ma dopo il 2012 non sarà più così. Dopo quella data, infatti, tutti i treni in arrivo e in partenza da Vienna faranno capo all’unica nuova stazione centrale, in costruzione al posto della Südbahnhof. La Westbahnhof e altre stazioni minori cesseranno di esistere e a quel punto non ci saranno né dio, né santi: tutti i treni dovranno viaggiare a destra, compresi quelli della Ferrovia meridionale, per evitare disastrose collisioni. Né sarebbe possibile fare altrimenti, perché la nuova Hauptbahnhof, tra arrivi e partenze, movimenterà circa mille treni al giorno: troppi per averne alcuni che viaggiano a sinistra e altri a destra.

Oesterreich OEBB Bahnhof MeidlingL’aggiustamento, dunque, sarà effettuato sulla linea meridionale, quella che scende a Trieste passando per Klagenfurt. Non sarà interamente resa “destrorsa”, perché costerebbe troppo. Entro il 2012, anno di entrata in funzione della Hauptbahnhof, i treni viaggeranno a destra soltanto nel tratto tra Vienna e Mürzzuschlag, la stazione della Stiria subito al di qua del valico del Semmering. Nei tratti successivi (a sud verso Graz, a ovest verso Klagenfurt e l’Italia) si continuerà a viaggiare, almeno per il momento a sinistra. Altri passaggi da sinistra a destra riguarderanno tracciati più brevi (ma di intenso traffico) intorno a Vienna: quelli della Ferrovia Nord, della Ferrovia Nord-Ovest, quelli della ferrovia metropolitana e il collegamento ferroviario veloce tra la capitale e l’aeroporto internazionale di Schwechat.

A operazione completata, resteranno con marcia a sinistra soltanto due tronchi ferroviari minori: quello che da Mürzzuschlag scende a Werndorf, verso il confine sloveno, e quello della ferrovia “Franz Joseph” che da Vienna sale a Tulln (con possibilità di proseguire poi per Praga). In un futuro non troppo lontano rappresenteranno due curiosità storiche, a testimonianza dei tempi – si dirà allora – di quando i treni… viaggiavano ancora a sinistra.

Nelle foto, dall’alto, il plastico della nuova stazione centrale in costruzione a Vienna; l’area dove sorgerà (al posto della stazione meridionale) come appare oggi con il cantiere aperto; una delle pensiline della stazione di Wien Meidling, dove in futuro convergeranno le linee ferroviarie provenienti da sud e da ovest, per raggiungere la stazione centrale.

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