Martedì 23 Aprile 2024

Un incendio è divampato poco prima dell’alba in uno degli hotel storici di Pramollo, al confine tra Friuli e Carinzia, l’Alpenhof gestito da due generazioni dalla famiglia Plattner. La struttura è molto nota agli sciatori, perché si trova alle pendici del Gartnerkofel (sul lato destro di passo Pramollo, per chi sale da Pontebba).

Nulla si sa sulle cause del disastro. In questi giorni non c’era nessuno nell’albergo, che avrebbe dovuto riaprire i battenti soltanto il 7 dicembre, con l’inizio della stagione turistica invernale. L’incendio deve aver covato a lungo nel sottotetto ed è divampato intorno alle 6. A causa delle forti raffiche di vento, le conseguenze sono state devastanti.

I vigili del fuoco sono giunti sul posto alle 6.45 e successivamente alla prima squadra se ne sono aggiunte altre provenienti dai mandamenti di Hermagor, Spittal an der Drau e Villaco. Alle 9 erano all’opera 17 squadre di pompieri, con 170 uomini, 50 dei quali dotati di respiratori. Ricordiamo che in Austria, accanto ai vigili del fuoco professionisti, operano squadre dei “freiwilliger Feuerwehr”, vigili volontari, presenti in ogni località del Land. Tra queste anche una squadra di Nassfeld-Pramollo, come ci ha segnalato Fausto Fedrigo, titolare del Kabrio Bar e dell’hotel Wulfenia, lui stesso pompiere volontario. Quali dimensioni abbia assunto l’incendio lo si evince dal numero degli uomini impegnati, saliti a 200 nel corso della giornata.

L’opera di spegnimento non è stata facile, nonostante la possibilità di attingere l’acqua da uno dei bacini per l’innevamento artificiale presente accanto alla vicina Watschinger Alm. Il problema maggiore – come ha spiegato il comandante dei vigili di Hermagor, Herbert Zimmermann – è stato dato dal fatto che la copertura in lamiera del tetto impediva ai getti degli idranti di raggiungere il focolaio dell’incendio. È stato necessario ricorrere a una ditta specializzata privata per rimuovere le lamiere della copertura

L’intervento dei pompieri è durato tutto il giorno, ma anche all’imbrunire, quando le operazioni sono state interrotte, non è stato possibile dare il “cessato allarme”. “Abbiamo il fuoco sotto controllo – ha dichiarato in serata Zimmermann – ma vi sono ancora alcuni focolai attivi”. Sei vigili sono stati distaccati per vigilare la struttura tutta la notte, mentre gli altri sono stati rimandati a valle. È rientrata anche l’ambulanza della Croce rossa, intervenuta precauzionalmente, quando si temeva che all’interno dell’hotel potessero esserci delle persone. La struttura invece era vuota e nessuno dei pompieri si è ferito durante le operazioni.

I danni sono enormi. Il fuoco ha devastato il sottotetto e gli ultimi piani, ma l’acqua per spegnere le fiamme ha causato danni anche ai piani inferiori. L’hotel, che si trova a 1600 metri di quota, dispone di 40 camere e aveva raccolto prenotazioni da tutta l’Austria e anche dall’estero, ma la stagione dello sci è finita prima ancora di incominciare. Sono in corso accertamenti da parte della polizia, per fare luce sulle cause dell’incendio.

L’hotel Alpenhof è di proprietà da sempre della famiglia Plattner. Hans Plattner è stato a lungo presidente degli albergatori di Nassfeld. Era conosciuto anche in Italia, perché in passato aveva partecipato spesso alle conferenze stampa di presentazione della stagione sciistica, insieme con il collega italiano Livio Fedrigo, scomparso prematuramente nell’aprile dello scorso anno.

NELLA FOTO, l’hotel Alpenhof con i vigili del fuoco impegnati nello spegnimento delle fiamme e, in basso, la famiglia Plattner, proprietaria dell’albergo, con il titolare Hans Plattner (primo a destra).

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