Giovedì 29 Febbraio 2024

KSSTVEIT3Casse di risparmio, in tedesco “Sparkasse”. Costituiscono una realtà importante in Austria nel campo del credito, per il loro radicamento nel Paese e per la loro articolazione in entità locali indipendenti e perciò meglio in grado di adeguarsi alle esigenze del territorio. Una di queste, per esempio, è la Kärntner Sparkasse, la Cassa di risparmio della Carinzia, che conosciamo anche noi, perché è presente in Italia con le filiali di Udine, Treviso, Conegliano, Vicenza e la Filiale virtuale.

Le Sparkasse austriache tutte insieme formano con la Erste Bank il più grande gruppo bancario dell’Austria. Anche le Erste Bank è una “cassa di risparmio”, anzi è la più vecchia di tutte perché fondata già nel 1819 (Erste Bank vuol dire appunto “prima banca”), ma è diventata la banca di dimensione nazionale e internazionale (presente in 8 Paesi, 16 milioni di clienti), fattore importante nello sviluppo della finanza in Austria e nell’Europa centrorientale. Così il gruppo delle Sparkasse e di Erste Bank possono offrire alla loro clientela i vantaggi di una banca ancorata al territorio, attenta ai piccoli risparmiatori e al fianco delle medie e piccole imprese, e al tempo stesso la sicurezza e il peso di una grande banca internazionale, perché ciascuna cassa di risparmio, anche la più piccola, è legata alle altre da un vincolo di solidarietà e di garanzia reciproca. Non potrebbe capitarle ciò che è capitato a Hypo Group, perché le altre casse accorrerebbero per toglierla dai guai.

È dunque a questo gruppo di banche grandi e piccole che è andato quest’anno il riconoscimento di “Bank of the year”, istituito dalla rivista internazionale “The Banker”. La giuria della prestigiosa testata economico-finanziaria, presieduta dal direttore Stephen Timewell e costituita dai dirigenti di alcune fra le più importanti aziende britanniche e da alcuni redattori della rivista, ha assegnato il riconoscimento a Sparkasse per la lungimirante politica che ha saputo combinare, il radicamento sul territorio in cui è insediata, una efficace operatività dal punto di vista finanziario e una partnership che ha portato sia Sparkasse che Erste Bank ad aumentare il raggio d’azione sui mercati internazionali.

 “The Banker” è una rivista mensile specializzata nel settore bancario che fa capo al Financial Times Group con sede a Londra. Si tratta di una testata che si rivolge a dirigenti di alto livello, a professionisti e a operatori finanziari e rappresenta una delle fonti di informazione più autorevole, tanto che i suoi ranking costituiscono una misura unanimemente presa a riferimento dagli ambienti bancari a livello mondiale.

“Questo premio ci riempie d’orgoglio ed è estremamente significativo, soprattutto in una fase delicata del settore finanziario come quella attuale – ha commentato Alois Hochegger, presidente del consiglio direttivo di Sparkasse e anche presidente delle Casse di risparmio austriache -. Mi sento in dovere di ringraziare i 16.000 dipendenti del gruppo che, nonostante il periodo difficile attraversato dal settore, danno ogni giorno il meglio: il loro impegno e il loro alto livello professionale, soprattutto per il servizio di consulenza, sono i fattori che ci distinguono dalla concorrenza”.

Qualche parola sulla Kärntner Sparkasse. Fondata nel 1835 a Klagenfurt, è il più antico istituto bancario della Carinzia. Presente in modo capillare su tutto il territorio del Land con 60 filiali e 198.000 clienti, dal 1990 è partecipata al 25% da Erste Bank. Ma la Kärntner Sparkasse non è soltanto una banca. Esprime la sua “social responsability” attraverso il sostegno a un centinaio di progetti di pubblico interesse, nei quali ha investito nell’ultimo anno 2 milioni di euro. Un capitolo a sé è costituito dalla “Zweite Sparkasse”, la “seconda cassa di risparmio” (ne abbiamo riferito nel blog del 30 novembre) in aiuto dei cittadini più disagiati, un’iniziativa senza precedenti in Austria e probabilmente non solo in Austria.

Nella foto, Alois Hochegger, presidente delle Sparkasse austriache.

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