Lunedì 22 Aprile 2024

Un tempo si cercava il moroso o la morosa alle sagre di paese, in discoteca, in palestra, persino nelle funzioni religiose in chiesa. Tra un’Avemaria e un Paternoster era sempre possibile infilarci una languida occhiata, con la speranza che il/la ricevente comprendesse il messaggio e avesse voglia di rispondere, una volta spente le candele e dissolto il fumo dell’incenso.

L’obiettivo poteva essere a lungo, ma anche a breve o brevissimo termine. Oggi si va più per le spicce, affidando la ricerca di potenziali partner ai siti web specializzati. Gli incontri tramite questi luoghi virtuali si chiamano “dating online” o semplicemente “dating”, un termine della lingua inglese, perché tutte queste diavolerie ci arrivano da oltre oceano.

Klagenfurt, capoluogo della Carinzia, ci offre un’alternativa al “dating” per trovare l’anima gemella o, quanto meno, un partner per una fugace rapporto a tu per tu: una bella corsa in autobus. Sì, proprio in autobus!

L’ultima campagna pubblicitaria delle Kärntner Linien, per invogliare i carinziani a salire a bordo dei loro mezzi di trasporto, punta proprio su questo aspetto del viaggio, che finora non ci era mai venuto in mente: l’accoppiamento. “Dimentica le piattaforme di dating” esorta il messaggio. Per completare subito dopo il ragionamento: “Kärntner Linien. Qui capita sempre qualcosa”.

Insomma, si può salire sul bus non soltanto per recarsi in ufficio o al supermercato, ma anche per cercare compagnia. A togliere ogni dubbio, il messaggio pubblicitario propone una coppia avanti con gli anni a bordo di un pullman: lui bacia lei, che stringe in mano un mazzo di fiori. Romanticismo e sensualità, che non conosce limiti di età, incorniciati in un bel cuore.

Una campagna pubblicitaria del genere non poteva passare inosservata e, da questo punto di vista, può considerarsi un successo per l’agenzia che l’ha creata. Il cui scopo, come è ovvio, è quello di richiamare l’attenzione. Ma ha suscitato anche severe critiche, per il contenuto sessista e per la scelta delle parole giudicata infelice da Sandra Konstantzky, responsabile dell’Avvocatura per la parità di trattamento. Un giudizio espresso in considerazione del fenomeno sempre più frequente di molestie sessuali nei confronti delle donne sui mezzi di trasporto pubblico, di cui proprio l’Avvocatura si è dovuta occupare.

Balza all’occhio che l’agenzia che ha curato la campagna pubblicitaria – lo studio Cmm di Graz – è la stessa che in settembre aveva “firmato” un’altra campagna per le Kärntner Linien al centro di vivaci polemiche. Per comunicare al pubblico che il consorzio dei trasporti aveva aumentato le corse degli autobus a Klagenfurt, aveva usato il doppio senso: “Nessuno viene così spesso”.

Quella volta le reazioni erano state così forti che la campagna era stata subito interrotta. Questa volta invece non dovrebbe succedere nulla. “Il messaggio centrale – ha dichiarato Reinhard Wallner, portavoce del consorzio – è l’incontro tra le persone, con una strizzatina d’occhio. Nessun doppio senso”.

NELLA FOTO, la pubblicità dei mezzi di trasporto pubblico in Carinzia come appare nell’app delle Kärntner Linien.

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