Sabato 20 Aprile 2024

Si avvicina il 2 novembre, giorno dei defunti, e i cimiteri si trasformano improvvisamente in giardini fioriti, affollati da persone che almeno una volta all’anno vengono a far visita ai loro “cari estinti”, quasi a voler rendere “men duro” il sonno della morte “all’ombra dei cipressi e dentro l’urne”. Ma non solo le urne dei cimiteri sono “confortate di pianto”, come cantava il Foscolo. Lo sono alle volte anche le sepolture degli animali, i migliori amici dell’uomo, come si usa dire.

Ci si perdoni questo accostamento, che alcuni potrebbe sembrare inopportuno. Ma in Carinzia esiste anche un cimitero per gli animali e questo ci sembrava il momento propizio dell’anno per parlarne. Insomma, se non ora, quando?

Si trova ad Annabichl, un sobborgo a nord-est di Klagenfurt, che ospita anche il cimitero della città. Esiste dal 1999, quando vi fu inumato per la prima volta un cane. A quel tempo sembrava un caso isolato, che non avrebbe avuto un seguito. Invece le cose sono andate diversamente. Dopo quel primo cane ne sono stati sepolti altri e poi altri ancora. E poi anche gatti e perfino un maialino nano. Da allora sono oltre 500 le inumazioni effettuate.

A occuparsene è il TiKo (è la sigla di TierschutzKompetenzzentrum Österreich), una istituzione che gestisce asili per animali e che a Klagenfurt, dal 1999, si occupa anche del loro “ultimo viaggio”. Che può avvenire in due modi: con la sepoltura tradizionale, ma anche con la cremazione. Nel secondo caso, però, la bestia deceduta deve essere spedita in Tirolo, perché in Carinzia per ora non esiste un impianto per la cremazione di animali.

I costi variano a seconda della dimensione della bestia da seppellire e dalla durata della concessione. Soltanto per dare un’idea della spesa: una sepoltura di durata quinquennale costa 100 euro all’anno, più la quota di iscrizione a TiKo di 29 euro, nonché il contributo per lo scavo della fossa. Se ne occupa ormai da 9 anni Werner Napetschnig, che prima faceva il becchino. Ricorda di aver scavato fosse per circa 250 animali. Lo aiutano due assistenti, che prestano il loro servizio a titolo gratuito.

In caso di cremazione si affronta una sola volta la spesa che varia tra i 250 e i 300 euro, a seconda del peso dell’animale. Le ceneri vengono conservate in apposite urne, che il padrone della bestia può scegliere tra i molti modelli esposti nella sede di TiKo. A occuparsene è Claudia Angerer. Fa questo lavoro dal 2009 e ci dedica molta passione. Le capita alle volte di dover fornire anche “assistenza psicologica” ai proprietari e, se lo richiedono, TiKo mette a loro disposizione anche una sala, paragonabile alle cappelle mortuarie per l’esposizione del defunto.

Se non si sapesse che è per animali, quello di TiKo potrebbe sembrare un cimitero normale, con croci di legno sulle sepolture e a volte lapidi in marmo. Non mancano fiori, lumini, a volte angeli scolpiti nella pietra, che vegliano sul “sonno eterno” dei cari estinti.

NELLE FOTO, scene del cimitero per animali di Annabichl. Come si può notare, su alcune tombe appaiono fotografie degli animali defunti; su una, in cui è sepolto il cagnolino Nico, una scultura mostra la bestiola appoggiata con le zampette su un cuore con la scritta “Grazie per i bei momenti”.

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