Lunedì 24 Giugno 2024

Il giovedì grasso in Austria coincide con l’Opernball, il leggendario ballo nel teatro dell’Opera, trasmesso in diretta dall’inizio alla fine – anzi da prima che incominci a dopo che è finito – dall’Orf, l’emittente televisiva di Stato. L’evento di questa sera rappresenta l’apice del carnevale austriaco, per la sontuosità dell’ambiente inondato di fiori, per la qualità della musica (suona la Staatsoper Orchester, composta in gran parte dai Wiener Philharmoniker), per le emozioni che suscita il tradizionale ingresso delle debuttanti (e dei debuttanti), per la presenza di tutto lo “stato maggiore” delle istituzioni austriache.

Ute Baumhackl, nella sua “Kolumne” sulla “Kleine Zeitung” di oggi lo definisce “una messa solenne della mediocrità”. Certo lo smalto di un tempo si è perso, ma pur con tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni, il Ballo dell’Opera di Vienna conserva un suo fascino e resta comunque un evento che richiama sui suoi palchi la politica austriaca che conta e in parte anche quella europea.

Il presidente del Montenegro ospite di Van der Bellen

A cominciare dal Capo dello Stato, Alexander Van der Bellen, che vi parteciperà con la moglie Doris Schmidauer e che avrà ospite al suo fianco il presidente del Montenegro Jakov Milatovic. Van der Bellen viene dai Verdi (è stato il portavoce del movimento rimasto più a lungo in carica) e in passato avrebbe contestato il ballo della Staatsoper, come fanno ogni anno i suoi colleghi ambientalisti. La ragion di Stato gli impone ora di trovarsi dall’altra parte della barricata, addirittura nel palco che fu un tempo dell’imperatore.

Un’altra presenza di rilievo sarà quella del cancelliere Karl Nehammer (lui pure con moglie), che per l’occasione ha invitato la prima ministra estone Kaja Kallas. Scendendo lungo la scala gerarchica, troveremo stasera anche il presidente del Parlamento, Wolfgang Sobotka, e la ministra per l’Europa, Karoline Edtstadler. Accanto ad essi prenderà posto Dominique Hasler, ministra degli esteri del minuscolo principato del Liechtenstein. Il segretario generale dell’Ocse, Mathias Cormann, sarà ospite d’onore del ministro dell’Economia, Martin Kocher. Troveremo poi Hadja Lahbib ed Elina Valtonen, ministre degli Esteri rispettivamente di Belgio e Finlandia, invitate dal collega austriaco Alexander Schallenberg.

I personaggi politici austriaci menzionati appartengono tutti all’Övp, il Partito popolare. Gli altri partiti avvertono meno l’attrazione fatale del “ballo dei balli”. Il verde Van der Bellen, lo abbiamo detto, ci viene per dovere, ma Lena Schilling, come lui dei Verdi e candidata capolista alle Europee, lo scorso anno partecipò alla manifestazione di protesta davanti al teatro, mentre entrava il pubblico, e per questo fu anche denunciata. Chissà se lo farà anche stasera.

Gli esponenti dell’estrema destra frequentavano l’Opernball ai tempi di Heinz-Christian Strache (e una volta lo fece anche Jörg Haider, quando una delle sue figlie faceva parte dello schieramento delle debuttanti). Sotto la gestione meno “borghese” di Herbert Kickl non lo fanno più.

Anche tra i socialdemocratici l’atteggiamento è ondivago. Heinz Fischer, da presidente della Repubblica, ci andava per dovere, come fa oggi Van der Bellen. Ma prima di insediarsi alla Hofburg preferiva festeggiare il giovedì grasso con gli operai e ci teneva a farlo sapere. Allo stesso modo si comporterà questa sera il segretario dell’Spö, Andreas Babler, mentre sarà presente, come sempre, il sindaco di Vienna, Michael Ludwig, e con lui anche Doris Bures, seconda presidente del Parlamento.

Tra gli ospiti c’è anche Franco Nero e la vedova di Elvis Prelsey

Abbiamo limitato le citazioni ai personaggi politici, per non farla lunga. Ma ce ne sono poi molti altri, soprattutto del mondo dello spettacolo. Questa sera, per esempio, ritroveremo Franco Nero (per gli austriaci l’indimenticabile Django di mezzo secolo fa), la giovanissima Lilli Paul Roncalli (dell’omonimo circo) e la non più giovanissima Priscilla, vedova di Elvis Presley.

Fuori del teatro dell’opera sono annunciate manifestazioni di protesta del piccolo partito dei Links, dei comunisti e della Junge Linke. Potrebbero esserci anche attivisti per il clima, ma per ora non si sono fatti sentire. Come sempre, sulla quiete pubblica e in particolare sulla quiete dei 6.000 ospiti dell’Opernball vigileranno 400 poliziotti in tenuta antisommossa.

NELLA FOTO, il direttore d’orchestra parigino Bertrand de Billy, la soprano Elina Garanca e il tenore Piotr Beczala, durante la prova generale della loro esibizione, in apertura del Ballo dell’Opera. Sullo sfondo si intravvedono le “debuttanti”, che ovviamente non indossano ancora l’abito bianco e la coroncina di Swarovsky, come faranno questa sera.

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