Domenica 25 Febbraio 2024

21.03.22 Christian Scheider, sindaco KlagenfurtEntro una o due settimane saranno convocate le sedute di insediamento dei 132 consigli comunali neoeletti in Carinzia. Fino a quel momento resteranno in carica e saranno pienamente operativi i vecchi consigli, in maniera che non ci sia un vuoto amministrativo. E fino a quel momento gli amministratori uscenti continueranno a percepire l’indennità di carica loro spettante. Poi toccherà ai nuovi.

Ma a quanto ammonta l’indennità prevista per il tempo dedicato dagli eletti al servizio della collettività? È un argomento che probabilmente interessa soltanto a una nicchia dei lettori di questo blog, ma se non ne parliamo noi, che ogni giorno “apriamo una finestra” sull’Austria, a chi altro verrebbe in mente di parlarne?

In Carinzia, come in tutti gli altri Länder, il compenso è rapportato alla dimensione demografica del Comune, nel presupposto che l’impegno richiesto agli amministratori sia proporzionato al numero degli abitanti. Inoltre vi è una distinzione tra sindaci e assessori e semplici consiglieri. I primi ricevono una vera e propria “paga” mensile, mentre i secondi percepiscono soltanto un gettone di presenza per le sedute del consiglio comunale a cui partecipano.

L’indennità minima per i sindaci è di 3113,50 euro lordi al mese nei Comuni fino a 1000 abitanti e sale a scaglioni di 500 fino ai Comuni con 5.000 abitanti: in questi il sindaco ha un’indennità 4.596,50 euro. Nei Comuni con popolazione superiore l’indennità aumenta a ogni scaglione di 1.000 abitanti, per arrivare a 4.944,20 per 10.000 abitanti. I successivi scaglioni sono a 15.000 abitanti (6.957,79 euro) e a 20.000 abitanti (7.109,70 euro).

Oltre i 20.000 abitanti l’indennità è di 7.633,40 euro. Ma in Carinzia vi sono soltanto tre Comuni di questa dimensione: nell’ordine, Wolfsberg, Villaco e Klagenfurt. L’importo indicato tuttavia riguarda soltanto Wolfsberg, perché Villaco e Klagenfurt sono città “statutarie”, hanno cioè un proprio statuto che consente loro di autoregolamentarsi, anche in deroga alle norme che valgono per gli altri Comuni. E Villaco e Klagenfurt ne hanno approfittato per attribuirsi emolumenti superiori a quelli previsti dalla legge del Land.

A Klagenfurt il sindaco riceve mensilmente 13.063,10 euro lordi, il vicesindaco 11.097,30 euro, gli assessori 9.732,60 euro. A Villaco gli importi sono, rispettivamente, 12.294,70, 10.414,40, 9.218,90.

I consiglieri sono pagati a seduta: nei Comuni fino a 10.000 abitanti si va da un minimo di 70 a un massimo di 170 euro; sopra i 10.000 abitanti il gettone varia da 160 a 260 euro.

I sindaci che cessano dalla funzione – perché non sono stati più rieletti o perché hanno rinunciato a candidarsi – non sono lasciati tuttavia a terra. Una legge del Land del 2017 ha previsto un ammortizzatore temporaneo per quelli che avevano svolto la funzione amministrativa a tempo pieno. In attesa che si reinseriscano nella vita sociale e che si procurino una nuova fonte di reddito continueranno a percepire il 50% dell’indennità di carica. Godranno di questo aiuto per 6 mesi, che potranno salire a 9 mesi per chi sia stato sindaco per più di 17 anni. Il diritto a questo beneficio viene meno se l’ex sindaco era un lavoratore dipendente e viene subito riassunto dall’azienda per cui lavorava prima oppure ha maturato l’età e i requisiti per la pensione.

La legge del 2017 ha introdotto un’importante novità per le sindache: in caso di assenza per maternità, l’erogazione dell’indennità non verrà sospesa. È una circostanza che finora non si è mai verificata dei Comuni della Carinzia: su 132 sindaci, soltanto 7 sono donne e nessuna di esse finora si è trovata in dolce attesa.

 

NELLA FOTO, Christian Scheider, nuovo sindaco di Klagenfurt, il più pagato della Carinzia.

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