Mercoledì 22 Maggio 2024

Le “Plätte” sono barche di legno a fondo piatto, che servivano un tempo per il trasporto di legname e ghiaia. Erano usate prevalentemente nei laghi del Salzkammergut, ma anche lungo i fiumi della zona, come il Salzach. Alla lontana – ma molto alla lontana – fanno venire in mente le gondole veneziane e per questa ragione in alcune zone sono definite “le gondole delle Alpi”.

Cogliendo questa curiosa somiglianza, l’Enat (Ente nazionale austriaco per il turismo) ha pensato di portare la “gondola delle Alpi” a Venezia, in occasione della pre-apertura della 60.ma Biennale d’arte. L’obiettivo è di porre sotto i riflettori del grande evento veneziano Bad Ischl e il Salzkammergut, quest’anno Capitale europea della cultura.

Il territorio del Salzkammergut si estende tra i Länder dell’Alta Austria, della Stiria e del Salisburghese. Con il cosiddetto “Plätten-Taxi”, tipico di questo territorio, gli austriaci si presentano ai gondolieri con un originale “concorrente”, per richiamare l’attenzione di un pubblico internazionale sulla variegata cultura del Salzkammergut.

Meet & greet nei canali di Venezia. L’Austria viene associata in tutto il mondo alla sua ampia storia culturale, nonché alla creatività e allo spirito innovativo dei suoi artisti. “L’Austria e l’Italia – ha dichiarato Astrid Steharnig-Staudinger, amministratrice delegata di Enat – condividono il valore e l’importanza del turismo culturale e la tradizione per le imbarcazioni storiche. Per questo abbiamo scelto di far navigare la nostra Plätte tra i canali di Venezia in occasione dell’inaugurazione dell’evento più importante per la città”. Aggiungendo una battuta: “I gondolieri della laguna non hanno alcuna ragione di temere per il proprio lavoro!”

L’iniziativa Plätten-Taxi. Grazie al suo “cameo” alla Biennale di Venezia, la Plätte assume un ruolo unico nel contesto artistico internazionale, come testimonianza autentica dell’importanza del patrimonio culturale immateriale. Il Plätten-Taxi è un’iniziativa di Enat, attuata esclusivamente nell’ambito dell’attività autorizzata dalle autorità locali. La Plätte non è stata utilizzata come mezzo di trasporto ufficiale a Venezia.
Il Salzkammergut. Il Salzkammergut è un territorio che non conosce confini. Qui si incontrano tre Länder austriaci, in un’area relativamente piccola, non solo dal punto di vista puramente geografico. Questo è, infatti, il luogo in cui l’incredibile bellezza dei laghi incontra i tratti dolci del paesaggio prealpino e dove si incontrano culture diverse, assaporando e condividendo piatti tipici delle varie regioni.

La Capitale Europea della Cultura Bad Ischl – Salzkammergut. Il progetto della Capitale della cultura 2024 rappresenta per Bad Ischl – Salzkammergut un’opportunità unica per far conoscere la propria storia e farsi portavoce della bellezza e della ricchezza artistica dell’Austria, grazie a un programma curato e innovativo. Interventi artistici, spesso sorprendenti e avanguardisti, volgono uno sguardo al passato, ma con una proiezione al futuro e alle innovazioni scientifiche, ponendosi come punto di rottura e stimolo verso nuove prospettive.

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Il programma degli eventi legati alla Capitale della Cultura 2024 comprende, tra l’altro:

La mostra “sudhaus – kunst mit salz & wasser” (fino al 31 ottobre). Il sale e l‘acqua, elementi essenziali per la vita, sono da sempre fattori fondamentali nel Salzkammergut. La mostra principale nella Sudhaus a Bad Ischl è dunque dedicata a questi ambiti tematici, con oggetti, opere cinematografiche e fotografiche nonché installazioni. Senza il legno, presente in abbondanza nel Salzkammergut, l’estrazione del sale non sarebbe stata possibile. Per questo, a completare la mostra, anche cenni storici su questo materiale e il suo contributo fondamentale all’economia della regione.

Ai Weiwei – Transcending Borders (dal 13 giugno al 27 ottobre). Cosa divide e cosa unisce invece la cultura e la storia austriaca con quella delle antiche dinastie cinesi? L’artista Ai Weiwei dà vita a un incontro avvincente tra il Marmorschlössl e un tempio cinese originale nel Kaiserpark a Bad Ischl. Inoltre, le opere del famoso artista cinese si affiancano a reperti archeologici significativi della Cultura di Hallstatt (800 – 450 a.C.), creando uno spazio unico per il dialogo tra arte e storia.

“Wirtshauslabor Salzkammergut 2024” (a Bad Ischl e Gmunden fino al 22 novembre). In Austria l’osteria è molto più di un luogo in cui recarsi per mangiare e bere. È un punto di incontro sociale arricchito dall’elemento culinario. Il progetto “Wirtshauslabor” offre a chef di alto livello, tirocinanti ambiziosi e artisti un campo di gioco per rendere più dinamica la gastronomia regionale tradizionale, grazie a una nuova arte culinaria e a concetti innovativi. Nell’ambito del progetto per la Capitale della cultura, gli studenti delle scuole turistiche di Bad Ischl sperimentano nuove idee insieme al famoso chef “Krauli” (Christoph Held) e ai ragazzi della scuola Don Bosco di Vöcklabruck con Jochen “Joe” Neustifter. Come sedi pop-up sono state scelte l’ex ristorante della stazione a Bad Ischl e l’ex osteria “Rosenkranz” a Gmunden.
Tutte le informazioni e l’intero programma della Capitale Europea della Cultura è disponibile (solo in lingua inglese e tedesca) al sito web https://www.salzkammergut-2024.at/en/home/.
[Contributo di Österreich Werbung]

NELLA FOTO, una “Plätte” del Salzkammergut in navigazione sul rio dei Mendicanti, a Venezia, davanti alla chiesa gotica dei Santi Giovanni e Paolo e all’annesso storico ospedale. Al centro dell’imbarcazione, Astrid Steharnig-Staudinger, Ceo di Österreich Werbung (l’Ente nazionale austriaco per il turismo).

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