Domenica 10 Maggio 2026

Bleiburg è un piccolo comune della Carinzia slovena. Non arriva a 4.000 abitanti, ma vanta la presenza di un importante museo dedicato a un pittore tedesco del secolo scorso, Werner Berg, che scelse di trasferirsi a vivere nella Carinzia meridionale, quella al confine con la Slovenia, e qui vi morì nel 1981. Il museo fu fondato circa vent’anni fa, per esporre le opere dell’artista (oltre 150 dipinti a olio, xilografie e disegni), ma anche mostre temporanee dedicate ad artisti dei nostri tempi.

Quella attualmente in corso (visitabile fino al 9 novembre) è dedicata a Pier Paolo Pasolini, cui vengono affiancate opere dello scultore viennese Alfred Hrdlicka e dello stesso Berg. Si intitola “Gegen den Strom” (“Controcorrente”), come lo fu Pasolini e come lo furono, a modo loro, anche gli altri due artisti.

“Molti dei poemi e dei pensieri di Pier Paolo Pasolini – si legge nella presentazione – lamentano la scomparsa del mondo contadino con le sue peculiarità regionali, che Pier Paolo Pasolini aveva vissuto in Friuli e dal quale fu espulso a 27 anni. La scomparsa di un mondo contadino primordiale fu anche constatata da Werner Berg durante i 50 anni della sua carriera, dopo che a 27 anni aveva scelto di diventare pittore per una vita contadina arcaica nel Carinzia inferiore, influenzata dalla cultura slovena”.

Alle opere di Berg sono contrapposte immagini tratte dalle pellicole cinematografiche di Pasolini, che mostrano analogie nell’organizzazione dell’immagine e nella composizione visiva tra questi due artisti, che pure non si erano mai conosciuti nella loro vita. Pannelli con citazioni e poesie di Pier Paolo Pasolini e testi di Werner Berg confermano il loro rifiuto della dipendenza dal benessere e dalla fede nel progresso. Entrambi possono essere visti come profeti di cambiamenti che oggi minacciano il mondo.

Alfred Hrdlicka (1928-2009) è presente con oltre 40 incisioni, che propongono una riflessione sulla omosessualità di Pasolini e lo choc per il suo omicidio in modo impressionante e spesso sconvolgente.

La mostra è aperta fino al 9 novembre, tutti i giorni (escluso il lunedì), con orario 10-18. Ogni domenica, alle 11, visita guidata gratuita. Tutti i giorni, alle 16, proiezione di un film di Pasolini.

NELLE FOTO, una immagine tratta dal film di Pasolini “Il Vangelo secondo Matteo”, un disegno di Werner Berg dal titolo “Lamentazione” e un disegno di Hrdlicka ispirato anch’esso alla Passione dell’evangelista Matteo.

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