Forse credeva di essere il padrone del mondo l’automobilista milanese in viaggio in Carinzia al volante del suo suv. Aveva mantenuto una velocità di oltre 160 chilometri all’ora in un tratto dell’autostrada meridionale, all’altezza di Villaco, dove c’erano lavori in corso e il limite era fissato a 80. Anche se non ci fosse stato quel cantiere, in Austria il limite di velocità in autostrada è di 130 chilometri, come in Italia.
Sul posto c’era una pattuglia della polizia stradale, che ha registrato con l’autovelox il superamento del limite: 163 chilometri. Poco più avanti, uscito dall’area del cantiere, il milanese ha tallonato un motociclista, costringendolo a cambiare corsia, e lo ha superato a 210 chilometri all’ora.
La polizia lo ha fermato poi nell’area di servizio di Arnoldstein, l’ultima prima del confine con l’Italia. Non abbiamo potuto verificare se vi sia stato un inseguimento o se la sosta all’area di Arnoldstein sia stata casuale. Sta di fatto che i poliziotti hanno potuto identificare l’automobilista italiano, contestargli la violazione esorbitante dei limiti di velocità – nel tratto del cantiere e anche dopo – e a ritirargli la patente di guida. Hanno poi denunciato l’episodio alla “Bezirkshauptmannschaft” (l’autorità amministrativa mandamentale) di Villaco, per un eventuale procedimento.
Per una violazione del limite di velocità superiore ai 60 chilometri è prevista anche in Italia una sospensione della patente da 6 a 12 mesi e la decurtazione di 10 punti. La sospensione della patente in Austria, tuttavia, ha valore solo in quel Paese, ma non in Italia, almeno per ora. Il conducente del suv milanese, pertanto, non potrà guidare in Austria per il tempo previsto (o per quello che stabilirà la “Bezirkshauptmannschaft”), ma, ritornato in Italia, potrà richiedere immediatamente il documento. Potrà farlo attraverso gli uffici della Motorizzazione civile (che a loro volta saranno stati informati dall’autorità amministrativa austriaca). I vari passaggi burocratici, tuttavia, saranno piuttosto lunghi e di conseguenza passeranno mesi prima che possa tornare al volante.
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