Venerdì 6 Novembre 2026

C’è chi si immaginava che le ferrovie avessero fatto il loro tempo, condannate a essere sostituite dai trasporti su strada o in aereo. Non è proprio così. Il nuovo tracciato ferroviario diretto Klagenfurt-Graz, con il tunnel di 33 chilometri sotto i rilievi della Koralm, ci dimostra il contrario. È vero che i rami minori periferici vengono abbandonati anche in Austria (l’ultimo è quello della valle del Gail, fino a Hermagor), perché economicamente non più sostenibili, ma sui percorsi medio-lunghi, soprattutto se i treni viaggiano ad alta velocità, le ferrovie stanno riscoprendo una nuova primavera.

Il caso Koralmbahn è emblematico. Il traffico su quel tracciato è stato inaugurato in dicembre. Nel primo semestre 2026 il Verkehrsclub Österreich (associazione che si occupa di mobilità e trasporti) ha rilevato un calo del 4,6% del traffico sull’autostrada Klagenfurt-Graz. Si potrebbe pensare che ciò sia dovuto a una diminuzione generalizzata del traffico automobilistico, dovuta al caro benzina. Non è così. Sull’intera rete autostradale austriaca, gestita da Asfinag, il calo è stato dello 0,6%. Soltanto tra Klagenfurt e Graz è stato 7,6 volte superiore.

È evidente che, nella mobilità tra i due capoluoghi di Land la possibilità di usufruire di un trasporto ferroviario veloce (tra i 42 e i 54 minuti, a seconda del treno) e poco costoso rispetto al viaggio su strada (con i prezzi del carburante lievitati in conseguenza delle decisioni sconsiderate dell’inquilino della Casa Bianca), l’utenza su rotaia è sensibilmente aumentata. E potrebbe aumentare di più, secondo il Verkehrsclub, per esempio per il traffico turistico, se nei due capoluoghi di Land fossero offerti migliori servizi di collegamento con le località di vacanza.

NELLA FOTO di Sarah Konrad, la Südautobahn, l’autostrada del sud, dove la circolazione è calata del 4,6%.

__________________________

AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina

https://www.facebook.com/austriavicina