Sabato 7 Novembre 2026

Sankt Pölten non è una grande città. Ha gli abitanti di Treviso. Ma è il capoluogo della Bassa Austria, il Land più grande e più popoloso dell’Austria. Le elezioni comunali che vi si sono tenute ieri, quindi, hanno un peso, perché, in attesa di più importanti eventi elettorali, danno un segnale sulla direzione verso cui sta andando l’Austria.

A Sankt Pölten i segnali in realtà sono stati due: il primo è il crollo dell’Spö, il partito socialdemocratico, che resta il primo partito in città, ma non più con la maggioranza assoluta che aveva da 61 anni; il secondo è il balzo in avanti dell’Fpö, il partito dell’estrema destra sovranista, che ha più che raddoppiato i consensi, rimanendo comunque il terzo partito. Entrambi i segnali sembrano confermare da un lato la crisi lenta ma inarrestabile della socialdemocrazia austriaca, dall’altro il momento di grazia che la destra sovranista sta vivendo in Austria, come del resto in molti altri Paesi d’Europa.

Ecco, in dettaglio, i risultati delle urne. Una premessa però è necessaria. La Bassa Austria è da sempre un feudo dell’Övp, il Partito popolare austriaco. Domina il governo del Land (fino al 2013 con maggioranza assoluta) e su 573 Comuni quasi 450 hanno un sindaco dell’Övp. Sankt Pölten, con un’amministrazione storicamente “rossa” e che resta “rossa” anche dopo il voto di ieri, costituisce un’isola in un mare “nero” (in Austria è il colore dei popolari).

L’Spö resta il primo partito, con il 42,5%, ma perde 13,5 punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni del 2021. Al secondo posto rimane l’Övp, con il 21,4% (-1,4). L’Fpö contava di scavalcarlo, sull’onda del successo a livello nazionale, ma resta terzo per pochi punti con il 19,8% (+10,8). Seguono i Verdi, con il 9,7% (+1,7), i comunisti del Kpö, con il 3,8% (+2,7), e Neos, liberali di centro, con il 2,7% (-0,5). La novità più importante, tra i partiti minori, riguarda il Kpö, che con un seggio fanno ritorno in consiglio comunale, da cui erano assenti dal 1982.

Questa la ripartizione dei seggi nel consiglio comunale, che ne ha 42: Spö 19 (ne aveva 25), Övp 9 (10), Fpö 8 (3), Verdi 4 (3), Neos 1 (1), Kpö 1 (0). Per governare, la giunta avrà bisogno di almeno 22 seggi. È scontato che la carica di sindaco resterà ai socialdemocratici, che però avranno bisogno di un partner.

NELLA FOTO, Matthias Stadler, sindaco dal 2004 e intenzionato a restare in carica.

______________________

AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina

https://www.facebook.com/austriavicina