Sabato 13 Luglio 2024

20.06.02 Kotschach-Mauthen; Josef Zoppoth e Peter Kaiser - CopiaCosì vicini, così lontani. Quando pensiamo agli abitanti della valle del Gail, estremo lembo occidentale della Carinzia, non possiamo non considerare quanti legami essi abbiano con la nostra Carnia. Sono legami di lavoro, di commercio, a volte di parentela, che si sono consolidati nel tempo, nonostante la barriera naturale rappresentata dallo spartiacque delle Alpi Carniche.

I soli valichi di collegamento sono quelli di Monte Croce Carnico e di Passo Pramollo. Il primo è attraversato da una strada statale, che però a volte rimane chiusa d’inverno per caduta di neve o frane. Ora il valico è permanentemente chiuso a causa del Coronavirus e nelle stesse condizioni si trova Pramollo. I valligiani della Carnia guardano con speranza alla data del 3 giugno, domani, quando da parte italiana il confine sarà riaperto. Ma non da parte austriaca. Chi dall’Austria verrà in Italia, al ritorno dovrà sottoporsi a 14 giorni di quarantena domiciliare o esibire un certificato medico che attesti l’assenza di contagi.

Insomma, la strada da percorrere per un ritorno alla normalità è ancora lunga. Ma prima o poi quel giorno verrà e, proprio in attesa che ciò accada, riteniamo oggi di dover dare notizia del cambiamento avvenuto al timone di Kötschach-Mauthen, il primo Comune che si incontra scendendo in Carinzia da Monte Croce Carnico.

Qualche settimana fa aveva rassegnato le dimissioni il sindaco Walter Hartlieb, che era stato alla guida del Comune per 23 anni, e il suo posto è stato preso da Josef Zoppoth, entrambi dell’Spö, il Partito socialdemocratico che nel consiglio comunale ha la maggioranza assoluta. Hartlieb era in carica dal 1997 ed è molto conosciuto in Carnia, per i frequenti e buoni rapporti con gli amministratori italiani. Al suo nome sono legati molti interventi in campo urbanistico, che hanno fatto rifiorire i due borghi – Kötschach e Mauthen – che compongono il capoluogo, ma anche l’impulso dato allo sviluppo delle energie rinnovabili, che hanno reso il comune autosufficiente sul piano energetico (pur con qualche danno collaterale, come le pale eoliche montate in prossimità del passo di Monte Croce Carnico, che a parere di molti costituiscono un insulto al paesaggio).

Zoppoth ha 43 anni e, guardando al suo curriculum scolastico, vien da pensare che fin da giovane aveva studiato da sindaco. Ha frequentato, infatti, i corsi di “management comunale” a Spittal fino al 2002 e già l’anno successivo è stato eletto nel consiglio comunale di Kötschach-Mauthen. Vi è rimasto fino al 2013, anno in cui è stato eletto nel Landtag, ovvero il consiglio regionale della Carinzia. La sua attività lavorativa è sempre in ambito parapubblico: è consulente legale della Camera del lavoro di Hermagor.

Quando ai primi di maggio Hartlieb aveva deciso di farsi da parte, Zoppoth aveva assunto interinalmente il suo posto. Con l’elezione avvenuta ora in consiglio comunale è anche formalmente sindaco. Al giuramento rituale, prestato davanti al “capitano distrettuale” Heinz Pansi, ha partecipato anche il governatore della Carinzia, Peter Kaiser, anche lui dell’Spö.

NELLA FOTO, il neo-sindaco di Kötschach-Mauthen, Josef Zoppoth, con il governatore della Carinzia, Peter Kaiser.

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