Giovedì 29 Febbraio 2024

10.01.30 Rettungswagen_OesterreichSciare è diventato uno sport sempre più pericoloso a causa delle piste affollate. Conviene dunque cautelarsi. La prima precauzione da prendere, però, non è quella di indossare un casco, quanto piuttosto, soprattutto in Austria, di infilarsi nella tasca della giacca a vento il tesserino sanitario valido nell’ambito dell’Unione Europea. Ne sa qualcosa un turista berlinese di 47 anni, infortunatosi al malleolo di una gamba, mentre sciava su una pista del Tirolo.

L’uomo era stato soccorso e caricato su un’ambulanza e stava viaggiando verso l’ospedale, quando gli infermieri a bordo gli hanno chiesto la tessera sanitaria. E, siccome non l’aveva con sé, hanno preteso da lui il pagamento in contanti del costo del trasporto: 230 euro. Il versamento era necessario – gli hanno spiegato non senza imbarazzo – perché con gli infortunati stranieri era sempre stato problematico incassare l’importo in tempo successivi; occorreva farlo subito.

Ma il berlinese non aveva con sé nemmeno il denaro o almeno non ne aveva fino a quell’importo. Che fare allora? L’ambulanza, prima di raggiungere l’ospedale, si è fermata davanti a una banca e il berlinese è stato portato in barella fino allo sportello di un bancomat, dove ha potuto fare il prelievo necessario.

L’episodio risale all’inizio del mese, ma è stato reso noto soltanto ieri dal quotidiano viennese “Österreich” ed è stato confermato Fritz Eller, della Croce rossa tirolese. “Prima di spedire il conto a domicilio – ha spiegato Eller – si cerca sempre di ottenere subito il pagamento del servizio. Purtroppo sono poche le ambulanze che dispongono di un terminale per la lettura di bancomat o carte di credito, per cui è necessario ricorrere al contante. Esigere il pagamento del trasporto da una persona ferita e dolorante, mentre si trova ancora sull’ambulanza, non è tra i compiti preferiti del personale in servizio, che vorrebbe occuparsi soltanto dell’assistenza sanitaria e non anche di incombenze contabili e amministrative”.

E, a proposito di costi dei soccorsi in Austria, è da tener presente che il trasporto in elicottero dal luogo dell’infortunio all’ospedale è sempre a pagamento e non viene rimborsato dal Servizio sanitario italiano. Meglio quindi, se le lesioni riportate dalla persona infortunata non sono gravi, ricorrere alla vecchia, ma più economica, ambulanza.

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