Venerdì 13 Febbraio 2026

Anche l’Austria è tra i Paesi a cui Donald Trump ha rivolto ufficialmente l’invito a far parte del Board of peace, il “consiglio di pace” da lui fortemente voluto. Ormai sappiamo tutti di che cosa si tratta. Non soltanto di un organo approvato dall’Onu con la risoluzione 2803 per monitorare l’attuazione di un piano di pace globale nella striscia di Gaza. Il suo ambito di attività è considerevolmente più ampio, tant’è che nel suo statuto in 13 capitoli vergato alla Casa Bianca il nome di Gaza nemmeno compare.

L’invito del presidente pro tempore degli Usa è stato accolto con perplessità e imbarazzo alla cancelleria di Vienna. Perché The Donald abbia pensato alla piccola Austria, che in passato aveva confuso con l’Australia, non è ben chiaro. Forse perché pensa di riuscire a scardinare l’Europa usando come piede di porco anche il governo di Vienna? È solo un’ipotesi, ma non campata in aria. Nel documento sulla Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, pubblicato in dicembre, si menzionavano l’Austria e altre tre nazioni, con cui si sarebbe dovuto “collaborare di più… con l’obiettivo di allontanarli (dall’Unione Europea)”.

L’Austria, dunque, dovrebbe dichiararsi disponibile a lavorare nel “board”, “per la stabilità, il ripristino di una governance affidabile e legittima e il raggiungimento di una pace duratura nelle aree colpite da conflitti o minacciate”. Un’adesione limitata a tre anni, ma che potrebbe durare più a lungo, versando un contributo di 1 miliardo e con il benestare del presidente.

Un portavoce ha confermato l’arrivo dell’invito, rilevando cautamente che l’Austria, in linea di principio, sosterrebbe gli obiettivi di pace in Medio Oriente. L’invito attualmente sarebbe in fase di esame, in particolare in riferimento alla citata risoluzione dell’Onu, per cui non è ancora possibile dire quando verrà presa una decisione definitiva sull’accettazione o il rifiuto.

__________________________

AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina

https://www.facebook.com/austriavicina