Martedì 23 Aprile 2024

Diventa sempre più rischioso uscire di notte a Vienna e chiamare un taxi. Qualche giorno fa avevamo dato notizia di un tassista che approfittava dell’annebbiamento dei suoi clienti ubriachi, per sfilare loro dal polso orologi di lusso. L’altra sera, invece, è stato un tassista ad essere bestialmente aggredito e ridotto in fin di vita con ripetute pugnalate.

È accaduto nell’immediata periferia occidentale della città, tra le 4 e le 5 del mattino. La vittima, ora ricoverata nell’ospedale di Meidling, è un uomo di 49 anni. L’aggressore è già stato arrestato e ha confessato: è un ceceno di 28 anni. La Procura di Stato ne ha disposto la reclusione nel carcere di Wiener Neustadt.

L’episodio colpisce per la brutalità e per l’assoluta mancanza di motivazioni. Verso le 4.30 il tassista aveva risposto a una chiamata dal parcheggio della stazione di Mödling, cittadina a 16 chilometri a sud-ovest di Vienna. Il ceceno gli ha chiesto di portarlo a Breitenfurt. Giunto a destinazione, ha estratto improvvisamente un coltello, con cui ha colpito ripetutamente e senza ragione alcuna il tassista.

Questi è riuscito a saltare fuori dall’abitacolo e ha cercato di impedire al suo cliente di fare altrettanto, tenendo bloccata la porta posteriore. Ma il ceceno ha abbassato il finestrino, inferendo da dentro altre coltellate al tassista. Poi è uscito dall’altro lato del taxi, per scagliarsi nuovamente sul tassista, che nel frattempo si era accasciato a terra. Nella lotta per la vita il poveruomo ha afferrato per la lama il coltello dell’aggressore, riuscendo a strapparglielo di mano.

Approfittando della sorpresa del ceceno, il tassista è risalito sanguinante al suo posto di guida, tentando di riaccendere il motore. Nel frattempo l’aggressore aveva estratto un secondo coltello, con cui ha nuovamente colpito l’autista. Dio sa come, il veicolo si era messo in moto e aveva potuto allontanarsi dalla zona, ma pochi metri dopo era finito fuori strada, rovesciandosi su una fiancata, perché il conducente ormai obnubilato dalle ferite non era stato in grado di averne il controllo.

Ma non era ancora finita. Il ceceno ha inseguito a piedi il taxi e, una volta raggiuntolo, ha inferto altre coltellate al guidatore, per poi impossessarsi del cibo e delle bevande che il tassista aveva in un piccolo zaino.

Quando l’aggressore si è allontanato, il tassista ha potuto premere il pulsante dell’emergenza, con le ultime forze che gli rimanevano. Il sistema di allarme ha consentito alla polizia di accorrere sul posto. L’uomo era ormai privo di conoscenza. Sul suo corpo sono state riscontrate non meno di venti pugnalate. Per estrarlo dall’auto si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Mentre veniva medicato e trasportato all’ospedale di Meidling, la polizia ha organizzato una battuta nella zona, riuscendo in breve tempo a individuare e ad arrestare il feroce aggressore.

NELLLA FOTO, il taxi rovesciato su una fiancata ai bordi della strada, come è stato trovato dalla polizia dopo l’allarme lanciato dal suo conducente.

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