Martedì 23 Aprile 2024

Agricoltura in città? A Vienna anche questo è possibile. Un settore agricolo urbano, sostenibile e dinamico fornisce alla metropoli di Vienna alimenti freschi e regionali, senza lunghi percorsi di trasporto. A Vienna sono anche stati avviati alcuni progetti particolarmente innovativi; le nuove tendenze nell’alimentazione infatti si sviluppano proprio nelle città. Wien Tourismus, l’azienda di promozione turistica della capitale austriaca, ci propone qui una panoramica con alcune curiosità sull’agricoltura urbana di Vienna.

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Vienna è la capitale dei cetrioli: due terzi di quelli coltivati in Austria provengono dalla capitale. Qui si raccolgono 29.000 tonnellate di cetrioli all’anno, al secondo posto sono i pomodori con una resa annuale di 20.100 tonnellate (fonte: Statistik Austria Ernteerhebung 2020).

Vienna vanta un settore agricolo considerevole: ben 6.336 ettari, dunque circa il 15% della superficie totale del territorio comunale, sono adibiti all’agricoltura (fonte: Wiener Landwirtschaftsbericht 2022). Su circa un terzo di questa superficie si applicano metodi di coltivazione biologici, cosa che fa di Vienna una delle regioni leader in questo settore.

Vienna ha un alto grado di autosufficienza per quanto riguarda gli ortaggi: le aziende agricole locali possono coprire circa un terzo del fabbisogno della popolazione viennese (fonte: Landwirtschaftskammer Wien). Le distanze di trasporto non potrebbero essere più brevi.

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La soia a Vienna è nota dal 1873: fu presentata per la prima volta in ambito internazionale in occasione dell’Esposizione Universale di Vienna. Fu lì che la scoprì Friedrich Haberland, esperto di agraria viennese, che individuò grandi potenzialità in questa esotica leguminosa. Oggi la si coltiva a Vienna su una superficie di oltre 224 ettari (fonte: Ama Marketing). Per saperne di più sulla soia a Vienna clicca qui.

A Vienna si coltivano su vasta scala anche i fichi: grazie al loro squisito sapore e al fatto che possono essere raccolti quando sono completamente maturi, i fichi viennesi sono molto apprezzati in gastronomia. Si coltivano nell’azienda Bio-Feigenhof nel distretto di Simmering, nelle vicinanze del castello di Neugebäude.

I “Giganti di Aspern” sono una varietà di rapanello tipica di Vienna: questa antica varietà di grandi dimensioni è particolarmente succosa e il suo sapore è molto delicato. Il nome deriva dall’omonimo distretto viennese, anche se oggi i “Giganti di Aspern” si producono principalmente a Simmering. La superficie coltivata a rapanelli a Vienna corrisponde a circa sei ettari, in buona parte dedicata ai “Giganti di Aspern” (fonte: Statistik Austria, Statistik der Landwirtschaft 2020).

A Vienna si pratica una viticoltura degna di nota: 176 aziende vitivinicole coltivano a vite circa 600 ettari (fonte: Statistik Austria Agrarstrukturerhebung 2020, dati del 2022). In quanto a vino Vienna punta sul bianco e solo in minima parte sul rosso. I vitigni bianchi coprono oltre l’80% della superficie vitivinicola.

Il Wiener Gemischter Satz è una tipologia di vino tipicamente viennese. Questa antica specialità locale fino a pochi anni fa era quasi caduta nell’oblio, ma alcuni viticoltori particolarmente impegnati ne hanno fatto una varietà di altissima qualità. Ora la si coltiva in quasi il 40% dei vigneti viennesi. (Fonte: Landwirtschaftskammer Wien)

Il Comune di Vienna gestisce un’azienda agricola biologica e un vigneto: le superfici curate dal centro biologico Biozentrum Lobau sono sparse in tutta Vienna. Le principali colture sono ortaggi, patate e cereali. Sul Cobenzl, uno dei “monti di casa” dei viennesi, il Comune gestisce l’azienda vitivinicola Cobenzl. Si tratta in entrambi i casi di aziende agricole modello, che suscitano grande interesse anche in altre città.

Il Comune di Vienna è una delle più grandi aziende agricole in Austria e anche una delle maggiori aziende agricole biologiche nel paese: in totale la città gestisce circa 2.200 ettari di terreni coltivabili e di vigneti, la maggior parte dei quali è adibita all’agricoltura biologica. Esiste persino un marchio biologico specifico per i prodotti dell’agricoltura cittadina: Wiener Gusto. (Fonte: Wiener Landwirtschaftsbericht 2022).

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A Vienna si “producono” anche le lumache: l’azienda elicicola di Andreas Gugumuck è di gran lunga l’allevamento più insolito della città e vanta una lunga tradizione. Fino all’inizio del secolo scorso, infatti, la città era una roccaforte degli amanti delle lumache e contava anche un apposito mercato di questi gasteropodi dietro la chiesa di San Pietro. Andreas Gugumuck ha rilanciato questo settore e così ora nei ristoranti di Vienna si possono nuovamente gustare le lumache viennesi.

A Vienna non manca nemmeno un innovativo allevamento di pesci: l’azienda Blün con il metodo dell’acquaponica punta su una moderna economia circolare. L’acqua delle vasche dei pesci funge da fertilizzante per le coltivazioni di ortaggi. Qui non si alleva solo il “Wiener Wels”, il pesce siluro viennese, ma anche altre specialità ittiche come il gambero alpino tirolese “Tiroler Alpengarnele”.

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Alcuni indirizzi per chi volesse approfondire: Bio-Feigenhof (fichi biologici), Am Himmelreich 325, www.feigenhof.at; Weingut Cobenzl (azienda vitivinicola), Am Cobenzl 96, www.weingutcobenzl.at; Wiener Gusto (prodotti coltivati a Vienna), https://wienergusto.at; Wiener Schneckenmanufaktur Gugumuck (allevamento di lumache), Rosiwalgasse 44, https://gugumuck.com; Aquaponik blün (allevamento ittico), Schafflerhofstrasse 156, https://bluen.at.

NELLA FOTO, uno dei vigneti di Vienna, come si evince anche dalla targa del trattore.

[Contributo di Wien Tourismus]

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