Venerdì 6 Marzo 2026

Dopo i governi di Francia e Germania, anche l’Austria chiede che a Francesca Albanese sia revocato l’incarico di relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi occupati. Il caso è noto: qualche giorno fa la diplomatica italiana in servizio per le Nazioni Unite aveva partecipato a un convegno di Al Jazeera nel corso del quale aveva pronunciato delle frasi contro Israele che, anche se diversamente interpretate, la avevano fatto apparire inadeguata al ruolo “neutrale” richiesto a chi opera per conto dell’Onu.

La posizione dell’Austria è stata espressa su X dalla sua ministra degli Esteri, Beate Mainl-Reisinger, in un post in cui si annuncia che il Paese si unisce a Francia e Germania e sfiducia il funzionario antisemita delle Nazioni Unite. Vengono poi riportate le parole testuali di Meinl-Reisinger: “Francesca Albanese bolla Israele come ‘nemico dell’umanità’. Le critiche alle azioni di Israele sono legittime e l’Austria ha sempre richiesto il rispetto del diritto internazionale. Albanese, tuttavia, sta diffondendo discorsi d’odio. Tale linguaggio mina l’imparzialità e gli standard più elevati richiesti a un rappresentante delle Nazioni Unite. Purtroppo, la signora Albanese ha ripetutamente disatteso tali standard”.

__________________________

AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina

https://www.facebook.com/austriavicina