
La neve tanto attesa è finalmente arrivata sui monti dell’Austria, particolarmente abbondante soprattutto nei Länder occidentali. Le conseguenze, purtroppo, sono state fatali, perché molti sciatori, presi dall’entusiasmo, hanno ceduto alla tentazione di una discesa fuori pista, sedotti dalla prospettiva di disegnare infinite curve nella neve fresca e farinosa. Ovunque i cartelli esortavano a non lasciare le piste battute, in quanto il rischio valanghe era a livello 4 (su una scala di 5), ma molti non ne hanno tenuto conto e alcuni hanno pagato l’azzardo con la vita.
Il bilancio delle giornate del fine settimana è per ora di tre vittime, in Tirolo e nel Vorarlberg, ma il numero è destinato purtroppo ad aumentare, perché sono stati segnalati altri sciatori scomparsi sotto la neve, le cui ricerche si sono dovute interrompere ieri a causa dell’incombente pericolo di nuove valanghe. Sono state riprese questa mattina, con la speranza che si sia trattato di falsi allarmi.
Le vittime per ora accertate sono un turista della Nuova Zelanda, di 17 anni, travolto da una valanga a Kaltenbach, in Tirolo; uno sciatore di 55 anni, trovato morto ieri mattina sotto una valanga nella Kleinwalsertal (Vorarlberg); la terza vittima è il conducente di uno spazzaneve, che è stato anche lui sommerso da una massa di neve, mentre alle 3.30 della notte tra ieri e oggi stava sgomberando una strada nella Debannttal, nel Tirolo Orientale.
Altri dispersi sono segnalati da sabato mattina a St. Anton am Arlberg. Si tratta di un maestro di sci di 29 anni che accompagnava due turisti rispettivamente di 33 e 64 anni. I primi due sono stati travolti da una valanga, mentre attraversavano un colatoio, mentre l’uomo più anziano è stato risparmiato. Le loro ricerche erano state interrotte a metà giornata, perché il pericolo di nuove valanghe era troppo elevato. Un elicottero con i soccorritori a bordo ha sorvolato la zona e ha potuto rilevare i segnali dei loro strumenti di soccorso Artva.
Un altro disperso è ricercato sull’Hohe Aifnerspitze, nella Kaunertal (Tirolo). Si tratta di un austriaco di 62 anni che ieri mattina si era avventurato in un’ascensione scialpinistica assieme al suo cane. Quando il cane è stato visto tornare solo a casa, i familiari hanno dato l’allarme.
Soltanto nella giornata di sabato in Tirolo e in Vorarlberg è stato segnalato il distacco di 30 valanghe, 11 delle quali hanno coinvolto delle persone.
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