Graz è alla vigilia delle elezioni (si vota il 28 giugno) per il rinnovo, dopo 5 anni, del consiglio comunale e tutti i sondaggi vedono chiaramente in testa il Kpö, il Partito comunista austriaco, vincitore delle elezioni del 2021. La sindaca uscente di questo partito, Elke Kahr, sarà quasi certamente confermata. È uno dei tanti paradossi dell’Austria. Graz è capoluogo della Stiria, dove l’Fpö, partito dell’estrema destra sovranista, è al primo posto e, unico caso in Austria, è riuscito a far eleggere un proprio esponente, Mario Kunasek, alla carica di Landeshauptmann (governatore del Land). In altre parole, in un Land dove l’estrema destra è maggioritaria la città capoluogo è retta da una sindaca comunista, in coalizione con i Verdi.
Il fenomeno non si spiega. È un paradosso, appunto. Cinque anni fa il Kpö aveva vinto, spodestando il sindaco Siegfried Nagl, dell’Övp. Ora i comunisti dovrebbero tornare a vincere con un risultato ancora migliore. I sondaggi indicano una percentuale del 31, mentre l’Övp, sempre secondo i sondaggi, dovrebbe retrocedere al 20%, dal 26% delle precedenti elezioni. Dietro all’Övp, l’Fpö, che, nonostante gli scandali finanziari che lo hanno travolto, vedrebbe un balzo dal 10,6 al 18%. I Verdi si assesterebbero, con un lieve calo, al 14%, mentre l’Spö (socialdemocratici) e Neos (liberali di centro) otterrebbero entrambi l’8%.
Tutti comunisti, dunque, a Graz? Ovviamente no. Il successo del Kpö è legato alla persona di Elke Kahr, il cui stile politico sobrio e volutamente poco appariscente piace evidentemente ai grazesi. Intendiamoci, il Partico comunista austriaco è rimasto quello di sempre. Solo che nell’amministrazione della città non lo dà a vedere. L’ideologia è messa da parte, mentre in primo piano sta il lavoro paziente per risolvere i problemi concreti della città e dei suoi cittadini, specie di quelli più disagiati. Kahr è chiamata per questo “Caritas Bürgermeisterin”, la “sindaca della Caritas”, per l’attenzione che dedica agli ultimi, anche al di fuori dei suoi impegni di prima cittadina.
I cittadini di Graz non vedono in lei la marxista-leninista che in realtà è. Ne apprezzano piuttosto l’impegno amministrativo generoso e onesto. Sì, anche onesto. L’onestà è merce rara di questi tempi e in particolare a Graz, dove i vertici dell’Fpö sono attualmente indagati per frode, appropriazione indebita e uso improprio di sussidi. Nei sondaggi diretti Elke Kahr ha un indice di gradimento del 40%, nettamente superiore a quello del suo partito.
NELLA FOTO di Alexander Danner, la “sindaca della Caritas” Elke Kahr.
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