Martedì 23 Luglio 2024

Ludwig Adamovich (nella foto), già presidente per 19 anni, della Corte costituzionale austriaca, è morto oggi all’età di 91 anni. È questo il secondo lutto in pochi giorni della Suprema Corte. Soltanto venerdì scorso erano stati celebrati i funerali di Stato di Brigitte Bierlein, anche lei ex presidente, deceduta il 3 giugno.

Il nome di Adamovich era diventato noto a tutti gli austriaci nel 2001, in seguito alla polemica in cui lo aveva coinvolto Jörg Haider. Erano gli anni dell’“Ortstafelstreit”, l’infinito scontro politico (e a volte anche fisico) sulla toponomastica bilingue nelle località della Carinzia in cui era presente una popolazione di lingua slovena, che si trascinava dal 1967. Gli abitanti di lingua slovena chiedevano che, nelle tabelle di ingresso e di uscita dei loro paesi, il toponimo fosse scritto in lingua slovena, oltre che in quella tedesca. Haider e gli esponenti dell’estrema destra nazionalista e neonazista erano contrari.

A un certo punto sul caso era stata coinvolta la Corte costituzionale, in quanto la tutela delle minoranze presenti in Austria (quella croata nel Burgenland, oltre a quella slovena in Carinzia) era ed è garantita dall’art. 7 della Costituzione. L’organo supremo di giurisdizione, presieduto da Adamovich, aveva riconosciuto il diritto degli sloveni alla segnaletica bilingue, nei luoghi in cui la popolazione della minoranza linguistica superasse il 10%.

La sentenza aveva scatenato la rabbia di Haider e dei suoi, che avevano lanciato le più pesanti accuse nei confronti del magistrato. È rimasta nella memoria dei carinziani la frase pronunciata da Haider: “Già se uno si chiama Adamovich, ci si deve come prima cosa chiedere se abbia un titolo di soggiorno valido”. L’allusione era al fatto che Adamovich, con quel nome, potesse essere uno sloveno o un immigrato clandestino, senza titolo di soggiorno. Oggi sappiamo che quelle parole di derisione rivolte a un insigne giudice costituzionale non le aveva scritte Haider, ma il suo guest-writer Herbert Kickl, oggi leader del partito e probabile candidato alla cancelleria federale alle elezioni di settembre.

__________________________

Austria vicina è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina

https://www.facebook.com/austriavicina