I ghiacciai si sciolgono e tendono a scomparire. Quello dell’Adamello ci restituisce reperti della Prima guerra mondiale e, di tanto in tanto, salme di caduti. Non accade lo stesso per i ghiacciai del Grossglockner, dove non ci fu guerra. Il loro inesorabile scioglimento non ci restituisce brandelli di quell’inutile strage, ma immondizie lasciate nel corso di decenni da migliaia di alpinisti maleducati, forse convinti che i ghiacciai, anche quelli del monte più alto dell’Austria, fossero eterni, come si diceva un tempo, e che i loro rifiuti sarebbero scomparsi per sempre.
Non è andata così. Non è andata con la Pasterze, il ghiacciaio ancora per pochi mesi più grande dell’Austria, che si sta rivelando meno “eterno” di quanto si credesse. Nei giorni scorsi, in un’operazione congiunta del Parco nazionale degli Alti Tauri e dell’Alpenverein (il club alpino austriaco, che, tra l’altro, è proprietario dei gran parte dei terreni del parco), sono state raccolte 2,4 tonnellate di rifiuti.
“Abbiamo raccolto tre grandi sacchi, ciascuno contenente circa 800 chilogrammi di rifiuti – ha dichiarato Johann Keuschnig all’agenzia di stampa Apa – e ora stiamo cercando di organizzare una seconda operazione”. Le 2,4 tonnellate, dunque, sono soltanto l’inizio. Che cosa è stato trovato? Soprattutto oggetti che resistono all’usura del tempo: lattine, oggetti di metallo, ramponi. Non si parla di plastiche, ma forse soltanto perché l’inventario non è stato ancora completato.
L’operazione è stata indetta in occasione del 40. anniversario della zona speciale di protezione di Gamsgrube e Pasterze. Ha riguardato la zona del ghiacciaio della Pasterze, nonché le cime del Burgstall Medio e Alto. L’obiettivo era di rimuovere i rifiuti accumulati negli ultimi decenni che il ghiacciaio in fase di scioglimento riporta alla luce. Sembrava cosa da poco. Si è rivelato, invece, un lavoro gigantesco, che probabilmente proseguirà, a mano a mano che la Pasterze si ritrae.
[Foto di Marco Schiefer, Parco nazionale Alti Tauri]
__________________________
AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina
https://www.facebook.com/austriavicina