Lunedì 17 Giugno 2024

2101.07 Manifestazione anti vaccino Wiener Neustadt 2I “no vax” sono presenti anche in Austria. Non si fidano dei vaccini contro il Covid-19, ne temono gli effetti collaterali, primo fra tutti il famigerato autismo. Sospettano che il vaccino sia solo uno stratagemma per trasformare i cittadini in cavie, modificarne il dna e chissà cos’altro ancora.

Il fenomeno è più ampio di quanto si possa immaginare ed è stato oggetto di un sondaggio condotto dall’Institut Research Affairs della ricercatrice Sabine Beinschab. Pur con tutte le cautele che si devono avere nei confronti dei sondaggi, i loro risultati hanno comunque un valore indicativo e, per quanto riguarda i “no vax”, quello di Sabine Beinschab rivela che essi rappresentano o rappresenterebbero il 29% della popolazione.

2101.07 Manifestazione anti vaccino Wiener Neustadt 2L’indagine è stata condotta su un campione di 1000 intervistati di età superiore ai 16 anni. Il dato curioso è che il Land in testa per numero di persone contrarie al vaccino anti-Covid è la Carinzia, dove la percentuale sale al 36. Vienna è il Land all’estremo opposto: soltanto 24% di “no vax”.

L’ostilità nei confronti dei vaccini e, in generale, delle misure adottate per arginare l’epidemia ha avuto modo di manifestarsi anche con proteste in piazza. Dopo le due “marce” attraverso Graz, con un migliaio di partecipanti, ovviamente senza mascherina e senza alcun rispetto del distanziamento, ieri pomeriggio se ne sono svolte altre a Wiener Neustadt, a Braunau e a Linz

Quella di Wiener Neustadt ha visto la partecipazione maggiore: circa 2.500 persone, secondo la polizia, hanno marciato dal vecchio municipio attraverso la città, all’insegna del motto “Wiener Neustadt insorge”. La polizia ha effettuato tre arresti di persone che si erano rifiutate di dichiarare la propria identità, denunciando una quarantina di persone per violazione delle norme anti-virus.

Meno affollate le manifestazioni di Braunau e Linz. Anche qui la polizia ha effettuato qualche arresto, ma sempre per il rifiuto di farsi identificare.

Anche ieri, come già a Graz, le forze dell’ordine non hanno saputo che pesci pigliare nei confronti dei dimostranti, dato che si trattava di manifestazioni autorizzate. Per togliere i poliziotti dall’imbarazzo, il ministro degli Interni Karl Nehammer sta elaborando una serie di linee guida, che presenterà oggi al consiglio dei ministri. Dovrebbero contemperare da un lato il diritto di manifestare, tutelato dalla Costituzione, e dall’altro la necessità di far rispettare le regole fissate per impedire i contagi.

 

DUE FOTO delle manifestazioni di protesta. In una si vede un cartello appeso al collo con la scritta “Nessuna museruola, nessuna dittatura”. Anche nella seconda appare un cartello in cui si sostiene che il vaccino servirebbe per iniettare un microchip sottopelle nel vaccinato.

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