Sabato 6 Dicembre 2025

I Wiener Symphoniker torneranno a Trieste anche nel 2026. Si erano già esibiti nella città giuliana nell’aprile scorso e lo avevano fatto per celebrare con quella trasferta il loro 125. anno di fondazione. Avevano “trasferito” a Trieste il loro tradizionale concerto di primavera, cambiandone il nome: non più “Primavera a Vienna”, ma “Primavera da Vienna”. Quello che sembrava allora un episodio occasionale e unico si ripeterà invece anche nel 2026 e potrebbe diventare forse una tradizione.

Gli appuntamenti triestini dei Symphoniker sono già stati fissati e sono stati annunciati nell’ultima newsletter mensile dell’orchestra. Saranno di nuovo tre concerti al Politeama Rossetti, il 27, 28 e 29 marzo, e saranno proposti di nuovo con il titolo “Primavera da Vienna”. Guidati dalla bacchetta dello “Chefdirigent” Petr Popelka, accanto ai Symphoniker si esibiranno il pianista Rudolf Buchbinder, il violinista Renaud Capuçon, la soprano Krassimira Stoyanova e il tenore Francesco Meli.

Anche il programma è già stato definito. Nella prima serata, Ludwig van Beethoven, Felix Mendelsshon Bartoldy e Max Bruch, con il violino di Capuçon. Nella seconda serata i cantanti Stoyanova e Meli proporranno arie di Franz Lehár e Giacomo Puccini. Nella terza giornata Rudolf Buchbinder eseguirà al pianoforte brani di Wolfgang Amadeus Mozart (quest’ultimo concerto si terrà alle 16 e non alla sera).

Lo scorso anno i Wiener Symphoniker si esibirono anche nelle ore diurne in piccoli ensemble all’aperto, in vari angoli e piazze della città. Fu una sorpresa molto gradita dai triestini e dagli ospiti della città. Non è stato comunicato se tali concertini saranno riproposti anche nel 2026. Altrimenti che sorpresa sarebbe?

NELLA FOTO, la locandina del festival “Primavera da Vienna”, che inserisce luoghi di Vienna nello scenario di Trieste, con le alture carsiche sullo sfondo e il mare.

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