Martedì 9 Giugno 2026

Le vittorie nello sport sono contagiose. I campioni diventano modelli da imitare, non per diventare come loro, cosa che per noi umani normali è impossibile, ma per condividerne le emozioni, i sacrifici, l’entusiasmo. È indubbiamente un risultato positivo, sul piano della salute pubblica, che aumenti il numero degli sportivi praticanti (e non soltanto degli sportivi da divano, davanti alla tv, con barattolo di popcorn accanto). Ed è un risultato positivo anche per l’economia, per lo stimolo all’acquisto di articoli, accessori e indumenti sportivi.

Lo abbiamo visto con Jannik Sinner in Italia. Lo stiamo vedendo ora, su scala minore, anche con Felix Gall in Austria. Il secondo posto al Giro d’Italia conquistato dal corridore del Tirolo Orientale, è stato interpretato come un mito dal pubblico austriaco. Mai prima d’ora un ciclista austriaco aveva raggiunto un titolo così importante in una competizione tra le più importanti al mondo. Per trovare un precedente bisogna risalire al 1957, quando un altro austriaco riuscì a salire sul podio del Giro d’Italia, ma al terzo posto.

Il successo di Gall non nasce dal nulla. Il campione austriaco viene da Nussdorf-Debant, un paese del Tirolo Orientale di 3.500 abitanti, alla periferia est di Lienz. Di lì passa la pista ciclabile della Drava, che parte da San Candido (in Italia) e poi scende in Carinzia fino a collegarsi con la ciclabile Alpe-Adria che arriva a Grado. È una valle frequentata da ciclisti, per turismo e per agonismo. Da queste parti si tiene annualmente il Dolomitenradrundfahrt (il Giro ciclistico delle Dolomiti), che proprio Gall vinse nel 2014 (allora aveva 16 anni) con un tempo strepitoso di 3 ore e 14 minuti. E a Lienz nel 1876 fu fondato il primo club ciclistico austriaco.

Il secondo posto di Felix Gall al Giro d’Italia è soltanto l’ultimo successo del campione tirolese. Nel 2023 aveva vinto la tappa regina del Tour de France e il fan club nato nella sua valle, guidato da Stefan Mutschlechner, gli aveva riservato al ritorno il “Gall festival”, al quale avevano partecipato 600 appassionati di ciclismo giunti da tutta l’Austria, molti in bicicletta.

“Per una regione che da decenni punta sul cicloturismo – osserva Franz Theurl, presidente dell’Azienda turistica del Tirolo Orientale, intervistato dalla Kleine Zeitung – l’ascesa di Felix rappresenta un enorme impulso, in termini di sport, turismo ed economia”. Grazie in gran parte a Gall, il ciclismo è diventato una delle principali attrazioni turistiche della regione alpina. Secondo le indagini sul turismo, più di un quarto dei visitatori estivi del Tirolo Orientale arriva “con un interesse specifico per il ciclismo o gli sport ciclistici”. Anche le squadre ciclistiche professionistiche hanno da tempo scoperto la valle di Gall. Per anni l’ex team Bora-hansgrohe (ora Red Bull) aveva tenuto qui il suo ritiro di allenamento. Attualmente il team Astana si sta preparando a Lienz per il Tour de France.

L’azienda per il turismo intende capitalizzare questo boom in modo sostenibile. Negli ultimi anni ha investito molto nelle infrastrutture. Con moderne piste ciclabili, percorsi per mountain bike e bike park, l’obiettivo è rafforzare la sua posizione di meta ciclistica di alta qualità, fruibile tutto l’anno. Nel frattempo i club ciclistici della regione ricevono un numero crescente di richieste. Il Club ciclistico di Lienz sta valutando la possibilità di creare un gruppo di allenamento per bambini e ragazzi in età scolare.

Nel frattempo il presidente Theurl si sta dando da fare per realizzare il suo grande desiderio di riportare una tappa del Giro d’Italia in Tirolo Orientale. L’ultima volta che la maglia rosa ha attraversato il territorio di Lienz risale al 2011. Theurl spera che l’impresa sia ripetuta il prima possibile, naturalmente sfruttando la popolarità di Gall.

[Kleine Zeitung – Foto privata]

NELLA FOTO, alcuni componenti del Fan club Felix Gall in trasferta al Piancavallo, armati di campanacci, per sostenere il loro campione nella penultima tappa del Giro d’Italia.

__________________________

AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina

https://www.facebook.com/austriavicina