Venerdì 13 Febbraio 2026

Nel 2026 il museo dell’Albertina di Vienna celebra i 250 anni dalla sua nascita. Ne avevamo riferito proprio ieri, dando notizia delle tre mostre speciali (una è già in corso) programmate nell’anno giubilare. Ma non si pensi che tutto finisca lì. Il museo ha annunciato un intenso programma di esposizioni temporanee “normali”, alcune dedicate all’arte al femminile.

Tra queste figura una personale di Helga Philipp, che sarà inaugurata il 1. maggio e che renderà omaggio alla maestra austriaca del Concretismo, scomparsa nel 2002. Si intitolerà “Spaces of Movement”. Il 9 ottobre, le sale dell’Albertina saranno “illuminate” dai dipinti floreali dell’artista americana Shara Hughes, nata nel 1981. Da citare, infine, la mostra “Care Matters”, allestita in collaborazione con la Collezione Verbund, che sarà inaugurata il 12 marzo e si concentra sulle esplorazioni artistiche del tema, presentando anche numerose opere di donne.

Picasso e Bacon, due icone a confronto

La prospettiva di Honoré Daumier sui rivolgimenti politici del XIX secolo è al centro di “Mirror of Society”, mostra che si inaugurerà il 6 febbraio. Un’importante retrospettiva dell’opera fotografica di Richard Prince sarà inaugurata il 17 aprile e “Travel Photography”, in calendario dal 15 luglio, si allineerà anch’essa al focus fotografico del 2026, in particolare nell’esplorare il genere della fotografia del XIX secolo.

Due uomini sono i protagonisti di “Picasso – Bacon”, che potremo visitare dal 18 settembre. In essa i capolavori di queste due icone potranno essere accostati anche grazie a numerosi prestiti. L’anno si concluderà con un omaggio ad Arnulf Rainer, il grande pittore austriaco scomparso lo scorso dicembre all’età di 96 anni. La mostra a lui dedicata sarà inaugurata il 13 novembre.

Illusioni ottiche all’Albertina Modern

All’Albertina Modern il 3 marzo si inaugurerà la mostra “Tanzbild” (Immagine di danza), incentrata sulla fotografia di scena. Seguirà il 3 aprile la mostra Kaws, a lungo rimandata, la cui apertura era originariamente prevista in seguito all’acquisizione da parte del museo della mostra di Abramovic. Prendendo spunto dall’omonima artista statunitense, la mostra esplorerà l’interazione tra kitsch e cultura alta, fumetti e arte di vari artisti.

“Vasarely – Adrian” svelerà agli occhi del pubblico due maestri dell’illusione ottica. Inaugurazione prevista il 26 giugno. Una retrospettiva dedicata a Franz West, scomparso nel 2012 (il 16 febbraio 2027 avrebbe compiuto 80 anni) sarà aperta il 6 novembre. Infine, il 24 novembre verrà inaugurata una mostra di arte australiana, intitolata semplicemente “Down Under”. La mostra indagherà sull’impegno di vari artisti nei confronti dei temi del kitsch e dell’alta cultura, del fumetto e dell’arte.

Per finire dobbiamo spostarci nella terza sede dell’Albertina, quella di Klosterneuburg, dove il 26 marzo si aprirà la mostra “Donato con amore”. La mostra ripercorrerà le recenti donazioni ricevute dal museo.

Festa di compleanno il 4 e 5 luglio

Chi ha seguito questo blog anche ieri sa che la data ufficiale della nascita dell’Albertina è il 4 luglio 1776. In occasione della ricorrenza, che quest’anno cadrà di sabato, e nella domenica successiva, all’Albertina ci sarà una piccola festa. Non conosciamo ancora nei dettagli il programma. Sappiamo soltanto che sarà con ingresso gratuito e con un rinfresco offerto a tutti gli ospiti. È previsto un programma didattico completo, che culminerà in una cerimonia serale con la presenza del presidente della Repubblica, Alexander Van der Bellen.

Un secondo appuntamento è previsto il 26 settembre, ma non ne sappiamo quasi nulla, salvo che chi si presenterà all’Albertina in abiti rococò potrà accedere gratuitamente alle sale del palazzo per un evento speciale.

NELLA FOTO, una litografia di Honoré Daumier, in mostra all’Albertina dal 6 febbraio.

 

__________________________

AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina

https://www.facebook.com/austriavicina