
Gli scrittori italiani di oggi tornano a Vienna. L’occasione è offerta da La Fonte, il festival di letteratura italiana che si tiene ogni anno, dal 2022, nella capitale austriaca. Domani, venerdì, si inaugurerà la quarta edizione. Nel corso di un lungo weekend saliranno sul palcoscenico del teatro Odeon, in Taborstrasse, undici autori italiani, che parleranno di sé e di ciò che hanno scritto. I generi letterari e i linguaggi sono diversi, dal saggio al romanzo, dalla graphic novel al giallo, ai libri per bambini. Ogni autore dialogherà con un conduttore e ciò che diranno sarà tradotto in tedesco per quelli, tra i presenti, che non conoscono la nostra lingua.
Ad aprire il festival sarà Olga Campofreda, domani, alle 18, intervistata da Nicola Locatelli, direttore dell’Istituto italiano di cultura di Vienna, con cui presenterà il suo nuovo romanzo “Ragazze perbene”. Alle 20.30, Federica Tirò, mediatrice linguistica a Vienna, dialogherà con Igiaba Scego, autrice di “Cassandra a Mogadiscio”.
Sabato, alle 11, Roberto Alajmo presenterà il suo libro “Il piano inclinato”, intervistato da Silvia Chiarini, responsabile della sezione italiana della libreria viennese Buchhandlung List – Internationale Literatur. Sempre sabato, alle 15, Rosella Pastorino presenterà il suo libro “Mi limitavo ad amare te”, intervistata da Tania Spagnoli, traduttrice e consulente letteraria, dal 2016 a Vienna, dov’è stata cofondatrice di Libellula, associazione che promuove la letteratura italiana in Austria e a livello europeo.
Alle 17 sarà la volta di Matteo Bianchi, che presenterà il suo struggente racconto “La vita di chi resta”; parlerà con lui Anna Bellé, dal 2013 a Vienna, dove è responsabile della sezione italiana delle biblioteche civiche. Ultimo appuntamento della giornata alle 19, con Simonetta Agnello, che parlerà del suo “Era un bravo ragazzo”; dialogherà con lei Piero Rocchi, presidente dell’associazione culturale Librai in corso, che organizza dal 2015 corsi per librai.
La domenica, ultima giornata del festival, sarà aperta alle 11 da Nello Cristianini, professore di Intelligenza artificiale all’università di Bath, in Gran Bretagna, che presenterà il suo ultimo libro “Machina sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza”. Converserà con lui Amedeo Staiano, fisico sperimentale delle alte energie e addetto scientifico all’Ambasciata italiana di Vienna.
Seguirà alle 14 un piccolo spettacolo teatrale per bambini (solo in italiano) condotto da Erika De Pieri, che coglierà l’occasione per presentare in anteprima il suo ultimo libro in uscita “La donna cannone”. Subito dopo, alle 16, l’astrofisica e autrice di saggi di divulgazione scientifica Licia Troisi presenterà due suoi libri: “Astrofisica per ansiosi” e “La luce delle stelle”; dialogherà con lei Alfredo Zucchi, scrittore, fondatore della rivista CrapulaClub e condirettore della collana di saggistica Ostranenie.
Alle 18 toccherà a Gian Marco Griffi presentare il suo romanzo “Le ferrovie del Messico”, intervistato da Florian Baranyi, attuale direttore del settore eventi della Literaturhaus di Vienna e prima giornalista culturale per l’Orf. A concludere il festival, alle 20, sarà Giancarlo De Cataldo, con il suo romanzo “Nero come il cuore”. Dialogherà con lui Bruno Ciccaglione, dal 2008 a Vienna, dove fa il cuoco a domicilio, ha scritto cinque libri per un’editrice tedesca ed è cofondatore di Libellula.
Il festival La Fonte è organizzato dall’Istituto italiano di cultura di Vienna, dall’associazione Librai in corso e da Libellula. Tutte le informazioni sul festival sono disponibili qui.
NELLA FOTO, la locandina della nuova edizione del festival.
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