Con colpevole ritardo segnaliamo la mostra “Tracce di realtà”, proposta dal Lentos Kunstmuseum di Linz, che chiuderà i battenti il 16 agosto. Propone una scelta di immagini fotografiche conservate nelle collezioni dei musei della città e lo fa perché proprio nel 2026 cade il 200. anniversario dell’invenzione della fotografia.
Proprio nel 1826 il francese Joseph Nicéphore Niépce riuscì per la prima volta a immortalare in modo permanente su una lastra di stagno ciò che si vedeva dalla finestra del suo studio. Questo evento è considerato l’atto di nascita, forse non l’unico, della fotografia. Da allora questo mezzo non solo ha cambiato la nostra visione del mondo, ma ha anche profondamente influenzato la produzione di immagini e i metodi di lavoro degli artisti.
Per celebrare questo anniversario, la mostra di Linz riunisce opere di diverse epoche provenienti dalle collezioni dei Musei civici, esplorando le condizioni fondamentali del mezzo stesso: in cinque sezioni tematiche, esamina i parametri chiave che contribuiscono alla creazione di una fotografia. Gli aspetti tecnici rivestono un ruolo altrettanto importante quanto il soggetto. Ciò apre un’ampia prospettiva sui diversi approcci che gli artisti hanno utilizzato nei loro processi di creazione di immagini fin dalla sua nascita: dai primi metodi fotografici del 19. secolo agli esperimenti in camera oscura del modernismo classico e alle opere contemporanee che utilizzano processi digitali.
La mostra, di cui è curatrice Sarah Jonas, è visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 18 (giovedì apertura fino alle 20).
[Contributo del Lentos KunstMuseum di Linz]
__________________________
AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina