Venerdì 6 Marzo 2026

Kaernten_FischerSki - CopiaIl “Verein für Konsumenteninformation” è un’associazione austriaca simile all’Adiconsum. Alla vigilia dell’apertura della stagione turistica invernale ha svolto un’opera altamente meritoria: ha messo a confronto i prezzi degli impianti di risalita e delle strutture ricettive di 81 poli sciistici di tutta l’Austria, individuando quelli più economici e quelli più costosi, tenendo anche conto dell’offerta, in termini di impianti di risalita e di chilometri di piste, che alle volte possono giustificare tariffe più alte o più basse. I risultati sono sorprendenti e saranno sicuramente di aiuto per chi dovesse decidere di trascorrere la vacanza sulla neve in Austrra. Due risultati soprattutto: l’aumento nei prezzi degli skipass è del 3-4% rispetto alla precedente stagione, molto superiore quindi al tasso di inflazione; la differenza di prezzo degli skipass di 6 giorni per una famiglia tipo (due adulti, un ragazzo e un bambino) si aggira sui 425 euro tra le località più care e quello meno care. Nelle dieci stazioni invernali più prestigiose lo skipass di 6 giorni costa da un minimo di 290 euro (Stubalm/Gaberl) a un massimo di 372 (Frauenalpe). Molto dipende dalle dimensioni del demanio sciabile, ma non sempre a pochi chilometri di piste corrispondono tariffe inferiori. Per esempio lo Zauberberg al Semmering (confine tra Bassa Austria e Stiria), ha soltanto 14 km. di piste e l’offerta famiglia parte da 498,50 euro. Situazione simile allo Stuhleck: 25 km., 510 euro. A Galtür/Silvapark (Tirolo), 40 km., 423,50 euro. A Lofer (Salisburghese), 46 km, 6 giorni di skipass per una famiglia, 433,50 euro. Per lo stesso periodo, ad Axamer Lizum (41 km.) e a Hochzeiger (52 km.), 456 euro.

Kaernten_Gerdl_SonnenbadIl più caro tra i poli sciistici più cari  è naturalmente quello dell’Arlberg. Qui il pacchetto famiglia costa addirittura 715 euro, ma anche l’offerta è speciale: 280 km. di piste. Al secondo posto, Sölden, nella Ötztal (Tirolo), dove quest’anno si è aperta la stagione di Coppa del mondo: 148 km., 707 euro. Con 4 milioni di pernottamenti, Sölden è la destinazione invernale più frequentata in Austria dopo Vienna. Le 64 società che gestiscono gli impianti di risalita, hanno investito solo quest’anno 60 milioni di euro (quanto costerebbe la telecabina Pontebba-Pramollo). A Pramollo-Naßfeld, che rientra tre i 10 poli sciistici più importanti dell’Austria, lo skipass di 6 giorni per una famiglia (2 adulti, un giovane, un ragazzo) varia da 577 euro in bassa stagione ai 626 in alta. Ma il prezzo scende rapidamente se l’acquisto è abbinato a un soggiorno in albergo o pensione.

Per le famiglie che non intendono spendere troppo, una buona alternativa è Matrei, sul versante del Großglockner che guarda al Tirolo Orientale. Secondo il “Verein für Konsumenteninformation” è la località che offre il rapporto più favorevole fra pezzi e offerta: 555 euro il pacchetto famiglia per oltre 100 km. di piste.

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L’associazione austriaca di tutela dei consumatori ha sondato anche i costi dell’equipaggiamento. Chi preferisce noleggiare l’attrezzatura, anziché acquistarla, trova le condizioni migliori nel Wilder Kaiser-Brixental (Tirolo): prodotti standard, scarponi compresi, si parte da 49 euro per 6 giorni. Il prezzo schizza in alto se si va all’Arlberg: 196 euro.

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