In autunno la natura in Carinzia si veste con il suo outfit più variopinto dell’anno e invita gli ospiti a esplorarla su due ruote o con gli scarponcini da trekking. I sentieri sono il rifugio perfetto per chi ama la tranquillità e sono così vari per tipologia e lunghezza, che ognuno può trovare quello più adatto ai suoi gusti e alla sua forma fisica. Come già in passato, Kärnten Werbung, l’azienda di promozione turistica del Land, ci viene di nuovo in aiuto, suggerendoci cinque passeggiate in montagna di media difficoltà, che offrono splendidi panorami e natura incontaminata.
Al Mussen, la montagna fiorita nella valle del Gail
Il sentiero che dal rifugio Ödenhütte di Kötschach-Mauthen porta al Mussen è lungo poco più di 10 chilometri (dislivello di 776 metri). Si tratta di una escursione in cui si apprezzano una natura variegata e splendide piante. Il sentiero si snoda in parte lungo strade forestali, salendo costantemente fino a quando il magnifico paesaggio del Mussen si apre all’escursionista. Il Mussen offre magnifiche viste panoramiche sulle valli della Drava e del Gail (Lesachtal) – i due fiumi principali della Carinzia – comprese le Alpi della Gailtal, le Alpi Carniche e le Dolomiti di Lienz. Il Mussen fa anche parte di Natura 2000, una rete di aree protette istituita all’interno dell’Unione Europea.
Il consiglio per chi intraprende questa escursione è di portare con sé acqua o bevande in abbondanza e qualche snack, poiché sul Mussen non ci sono (quasi) sorgenti o punti di ristoro.
Il Sentiero del cacciatore sul Dobratsch
Lo Jägersteig, il Sentiero del cacciatore sul monte Dobratsch, è un percorso panoramico, lungo circa 9 chilometri, con dislivello di 542 metri. L’itinerario parte dal ristorante Rosstratte e prosegue fino alla cima del Dobratsch (2166 metri), regalando panorami mozzafiato. Lo Jägersteig è un sentiero piuttosto stretto e ripido, che inizia dalla piattaforma panoramica “Gamsblick”, e per questo è consigliato ad escursionisti esperti. La discesa, invece, avviene attraverso un ampio sentiero ghiaioso (n. 291), accessibile anche alle famiglie. Nell’ex stazione della funivia “Zehnernock”, i visitatori possono scoprire di più sulla storia del Dobratsch (costruzione della strada alpina, torre di trasmissione ecc.).
Le malghe del Mirnock, mistica montagna del mondo

L’escursione ad anello dalla Wieserhütte al Mirnock e da lì fino alla Hochalmhütte è di grande bellezza, con due cime che superano di poco i 2000 metri e un rifugio alpino – l’Hochalm, eccezionalmente curato – che invita a una sosta. La lunghezza del percorso è di 9 chilometri scarsi, con dislivello di 612 metri, ma la sua particolarità è che porta nel cuore della Carinzia. Dalla cima del Mirnock, la mistica “montagna del mondo”, il panorama è fantastico: la vista si estende fino alle Alpi Giulie e Carniche, agli Alti Tauri e alla Bassa Carinzia. Splendidi e rigogliosi prati alpini si alternano a un incantevole altopiano con piccoli laghi. Il punto più alto che si raggiunge è a quota 2.149 metri.
L’anello dei tre laghi sulla Turracher Höhe
Il percorso circolare sulla Turracher Höhe conduce a tre laghi dai colori diversi, circondati da boschi di pini cembri e larici, ed è quindi considerato un’escursione particolarmente consigliata in autunno. Il punto di partenza si trova a quasi 1.800 metri, direttamente sulla Turracher Höhe. Nonostante l’altitudine, si tratta di un sentiero escursionistico comodo, adatto alle famiglie e ben segnalato, che offre una grande varietà di attrazioni. Interessanti pannelli tematici e i cristalli di rocca più grandi del mondo (esposti presso alpin+art+gallery) completano questo percorso.
La salita da Bad Kleinkirchheim alla croce del Pfannock
Da Bad Kleinkirchheim-St. Oswald, si prende la Brunnachbahn, la funivia del parco nazionale – gratuita con la Kärnten Card – fino alla Brunnachhöhe (1902 metri). Le cime intorno al Brunnachhöhe sono splendide mete escursionistiche. Data la vicinanza alla cabinovia, però, raramente ci si trova completamente da soli. Chi desidera comunque respirare un po’ d’aria fresca troverà qui ciò che cerca. Già dal Brunnachhöhe la vista è spettacolare. Il Rote Burg è un bel soggetto fotografico e dal Pfannock si può ammirare anche la Hochalmspitze.
Dopo aver lasciato la stazione a monte, si segue un ampio sentiero in direzione nord. All’inizio il percorso è un leggero saliscendi fino a raggiungere il Brunnachgatter a 2006 metri. Il sentiero prosegue poi verso sinistra fino alla Rote Burg (una formazione rocciosa leggermente rossastra, 2030 metri). Dalla Rote Burg si scende in direzione nord-ovest fino alla sella Oswalder Bockhsattel (1958 metri). Al bivio presso un piccolo lago si sale fino alla croce in vetta allo Pfannock.
Importante ricordare che in Carinzia gli impianti di risalita principali sono aperti fino al 2 novembre.
Per maggiori informazioni: www.carinzia.at.
LE FOTO sono di Ruper Mühlbacher, Franz Gerdl e Michael Stabentheiner.
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