Domenica 14 Giugno 2026

Da oltre 50 anni si parla di un tunnel ferroviario di base attraverso la catena del Semmering, in sostituzione della storica ferrovia progettata dal veneziano Karl von Ghega ed entrata in funzione nel 1854, che consentì allora il primo collegamento su rotaia tra la Bassa Austria e la Stiria, tra Vienna e Trieste. Dal 1989 esiste un progetto di quel tunnel. L’impresa, che fino a non molti anni fa sembrava irrealizzabile, più per ragioni politiche (l’ostilità pervicace della Bassa Austria e del suo Landeshauptmann Erwin Pröll) che per ragioni tecniche, sta per diventare realtà. Nel 2030 il nuovo tunnel di 24 chilometri entrerà in funzione, ma le Öbb hanno annunciato il passaggio del primo treno già nel secondo fine settimana di dicembre.

Il conto alla rovescia, dunque, è cominciato e, in attesa di arrivare al traguardo, le Öbb hanno voluto offrire un assaggio del viaggio attraverso il Semmering. Il tunnel, come abbiamo riferito altre volte, è già stato completato nel 2024. Ora mancano solo gli impianti tecnologici e i binari. Prima che questi lavori abbiano inizio una piccola truppa di giornalisti, politici e tecnici delle ferrovie hanno percorso l’intero tunnel, tra Gloggnitz (in Bassa Austria) e Mürzzuschlag (in Stiria), a bordo di pullman. Un evento unico, mai avvenuto prima e che mai sarà ripetuto, perché quando si incomincerà a porre i binari il pavimento del tunnel non sarà più percorribile da veicoli su gomma.

Chi vi ha partecipato riferisce di un viaggio emozionante nel buio più totale della galleria. La colonna di bus ha viaggiato a 20 chilometri all’ora, ma sulle rotaie i treni potranno raggiungere i 230 chilometri all’ora, come attraverso il tunnel della Koralm, inaugurato in dicembre. Vienna e Graz saranno collegate in circa un’ora e 50 minuti. Di conseguenza anche il tempo del viaggio tra Vienna e l’Italia sarà sensibilmente ridotto.

A bordo dei bus che hanno attraversato il tunnel sono saliti, tra gli altri, Doris Bures, terza presidente del Parlamento e madrina del tunnel, il ministro per le Infrastrutture Peter Hanke (a lui fanno capo le Ferrovie austriache) e il direttore generale delle Öbb, Andreas Matthä. Tutti hanno elogiato il lavoro dei circa 1.500 dipendenti che hanno reso possibile questa inaugurazione. “Si tratta di uomini e donne che hanno svolto un lavoro eccezionale. A volte, la realizzazione del tunnel è stata una vera sfida”, ha riconosciuto Bures, ricordando anche i quattro operai che avevano perso la vita durante i lavori.

Ora che l’”involucro” è completato, non resta che pensare agli “interni”. I progettisti sono abbastanza tranquilli sul rispetto dei tempi. Sorprese geologiche si erano presentate durante lo scavo del tunnel, ma ora non possono più esserci. I primi test nella galleria avranno luogo regolarmente nel 2029 e subito dopo il tracciato entrerà ufficialmente in esercizio. Insieme con quello della Koralm completerà il tratto austriaco del Corridoio Baltico-Adriatico.

NELLA FOTO di Christoph Keinsasser, il piccolo bus in viaggio in una delle due canne del tunnel di base del Semmering, mentre la pavimentazione è ancora liscia in attesa che siano poste le rotaie.

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