Magia dei suoni, paesaggi pittoreschi, intrattenimento musicale in luoghi straordinari, storia e attualità: questi l’ingredienti dell’estate culturale 2025 della “Via Iulia Augusta”, l’associazione carinziana che prende il nome dalla strada romana che l’imperatore Augusto fece costruire per collegare Aquileia alla provincia del Noricum, attraverso il valico che oggi si chiama di Monte Croce Carnico. Un nome e un programma: come l’antica arteria romana, anche l’associazione che ne ha preso il nome si propone da 14 anni come una “strada” che unisce culture diverse, vicine e lontane. Partecipano al suo progetto i Comuni di Kötschach-Mauthen, Dellach im Gailtal e Oberdrauburg.
Il programma si svilupperà fino al 14 settembre, all’insegna del motto “Avvistamenti”, offrendo format di concerti originali, due film documentari, un film muto con musica dal vivo ed una produzione di teatro musicale per bambini e adulti. Il focus è sul tema del ricordo, a 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale.
La direttrice Helga Pöcheim ha presentato un ricco programma, che unisce prelibatezze musicali, bellezza del paesaggio, storia e spunti di riflessione. Formati speciali come un concerto picnic, un concerto di danza o un cinema-concerto, accompagnati da interessanti extra rendono gli eventi un’esperienza a tutto tondo.
La definizione “avvistamenti” è stata scelta perché la stagione 2025 si concentra sullo sguardo e sull’ascolto ravvicinato, con l’interazione artistica di elementi visivi e acustici come filo conduttore del programma. Da un lato “avvistare” significa percepire attentamente fenomeni (sociali) che ci circondano o si stanno avvicinando. Ma significa anche guardare al passato, scrutando e mettendo criticamente in discussione ciò che pensiamo di sapere.
“In questo anno della memoria – osserva Helga Pöcheim – oltre al piacere dei singoli eventi, vogliamo offrire spunti di riflessione. Per mezzo delle musiche scelte vogliamo incoraggiare il nostro pubblico ad affinare la propria percezione e comprensione. Rendersi conto che esistono diverse culture del ricordo può cambiare la nostra visione degli eventi attuali”.
Il tema del ricordo a 80 dalla fine della guerra mondiale
Una parte del programma, a 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, è dedicato
alla commemorazione e al ricordo. Il discorso di apertura è stato tenuto della giornalista Antonia Gössinger, già direttrice della “Kleine Zeitung”. Altri tre eventi affronteranno il difficile rapporto tra il ricordato e il rimosso, abbracciando un arco di tempo che arriva fino al presente.
– Il 24 luglio il leggendario chitarrista gipsy Harri Stojka dedicherà il concerto della sua band Acoustic Drive ai suoi famigliari vittime del terrore nazista (“A Tribute for my Family”), nelle rovine del castello di Oberdrauburg).
– Un film documentario, il 25 luglio a Kötschach, racconta la storia del prete Korbinian Aigner, che nel campo di concentramento di Dachau riuscì a coltivare nuove varietà di meli (“Ein stummer Hund will ich nicht sein”, 2025).
– Domani, nella chiesa cattolica di Kötschach assisteremo ad un progetto musicale e letterario, una cooperazione polifonica carinziana, con canti e testi inneggianti alla pace in tre lingue “Über den Sternen – Nad zvezdami – Sopra le stelle”.
Come simbolo vivente di ricordo e speranza, in autunno verrà piantato un “melo di Korbinian” su suolo pubblico in ognuna dei tre Comuni associati alla “Via Iulia Augusta”.
Divertimento e approfondimento in 14 incontri
Il programma prevede anche un concerto picnic al Grünsee, il piccolo lago sul versante austriaco di Monte Croce Carnico, con jazz, swing e umorismo viennese (Kopf oder Zahel, il 14 agosto), un concerto di danza pieno di slancio con gli Eddie Luis Jazzbanditen sulla piazza del mercato di Oberdrauburg (9 agosto) e un cinema-concerto con un film muto amatoriale degli anni Trenta, con musiche di nuova composizione (“Der grüne Kakadu) con i Wiener Brut (il 23 agosto).
Ognuno di questi concerti sarà preceduto da uno “Speciale VIA”: una passeggiata lungo il sentiero panoramico intorno al Lago di Cellon, un workshop di danza “Lindy Hop” e un’introduzione alla creazione di musica per film. Due serate saranno dedicate all’impareggiabile fisarmonicista Otto Lechner, ospite regolare sulla Via Iulia Augusta in costellazioni sempre diverse: il 5 agosto terrà un concerto con Pamelia Stickney nella vecchia canonica di St. Daniel, mentre il 6 agosto, nella sala cultura di Dellach, verrà proiettato il film “Otto Lechner – Il musicante” (regia di Bernhard Pötscher, 2025). Dopo il concerto i musicanti amatoriali della zona si riuniranno nella trattoria Lenzhofer, per a fare musica assieme a lui. Chiunque potrà partecipare o ascoltare, tutti gli strumenti sono benvenuti!
Per gli amanti della musica per fiati sono previsti due appuntamenti da non perdere: il 31 luglio sulla terrazza panoramica dell’ospedale di Laas con “quinTTTonic”, un ensemble femminile di ottoni, e il 17 agosto con Radio Woodwinds, un quintetto di fiati a legno dell’Orchestra sinfonica della Radio di Vienna, nella chiesa protestante di Kötschach-Mauthen.
Il giovane ensemble locale Aklavice, vincitore del 1. premio al concorso nazionale “Prima la
musica” nel 2024, incanterà il pubblico con la prima mondiale di una produzione di teatro musicale per bambini e adulti (“VIA Famiglia”, 28 luglio, Waldschenke Kötschach).
Capitale Europea di Cultura 2025: Nova Gorica/Gorizia
L’inizio e la fine della stagione VIA 2025 sono all’insegna di “GO!2025”. Nel concerto di apertura dell’11 luglio, giovani talenti italiani e sloveni si sono esibiti sotto il titolo “together-insieme-skupaj” con la direttrice artistica del festival Nei Suoni dei Luoghi (partner ufficiale della Capitale della Cultura).
Il programma si concluderà con un viaggio di studio di due giorni a Gorizia, Nova Gorica e Cividale, nell’affascinante paesaggio della Goriška Brda (il Collio sloveno) e a Rosazzo. Il tour è incentrato sulla storia dell’antica strada romana Via Iulia Augusta nel Medioevo.
Programma dettagliato, informazioni e tickets: www.via-iulia-augusta.at/it (versione in italiano). Purtroppo la partecipazione agli eventi è ostacolata per il pubblico italiano dal passo di Monte Croce Carnico, chiuso al traffico dopo le ore 21 (sono al sabato e alla domenica dopo le 22.30). Ma nei giorni tra l’8 e il 24 agosto sarà aperto 24 ore su 24. Il solo modo per assistere ai concerti e agli spettacoli nei giorni di chiusura serale è di utilizzare il percorso alternativo di passo Pramollo o di pernottare nella valle del Gail.
[Contributo di Helga Pöcheim, direttrice dell’estate culturale della “Via Iulia Augusta”]
NELLA FOTO di Andreas Lutche, le rovine del castello di Oberdrauburg, che ospiteranno il concerto di Harri Stojka.
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