Dall’8 aprile la Carinzia avrà un nuovo governatore. Al socialdemocratico Peter Kaiser subentrerà un altro socialdemocratico, Daniel Fellner. Non è una sorpresa. Il cambio della guardia era annunciato da tempo, restava soltanto da stabilire la data. L’annuncio è stato dato nel corso di un incontro al palazzo del governo del Land, a cui hanno partecipato i due governatori – quello uscente e quello subentrante – e il vicegovernatore Martin Gruber, dell’Övp.
Le prossime elezioni per il rinnovo del Landtag, il consiglio regionale del Land, si terranno nel 2028. Perché il cambio alla presidenza già adesso e perché non attendere la scadenza della legislatura? La ragione è tattica ed è applicata da tutti i partiti politici in Austria, a ogni livello. Affinché il candidato capolista abbia maggiori probabilità di successo non lo si presenta alla vigilia del voto, ma con largo anticipo, affinché abbia modo di farsi conoscere e, così si spera, ottenere più voti. Kaiser ha ceduto il posto a Fellner non perché fosse stanco di governare, ma per dare modo al suo successore di fare il “Landeshauptmann” per due anni, girare il Land, frequentare Kirchtag e feste patronali, presiedere convegni, inaugurare opere pubbliche, apparire quotidianamente sulla stampa e sui media regionali.
In questo processo ragionato di ricambio si procede per passi successivi. Il primo è stato mosso il 20 settembre scorso, quando il congresso regionale dell’Spö ha eletto Fellner Landesparteiobmann (noi diremmo segretario politico regionale) con il 96,39%. Quel voto è equivalso a candidare l’eletto anche alla guida del Land, perché in Austria il leader del partito è anche quello che poi guida il governo. Il passo successivo avverrà, come si è detto, l’8 aprile. Il che consentirà a Daniel Fellner di presentarsi alle elezioni del 2028 come Landeshauptmann uscente. Il giorno successivo, 8 aprile, è già fissato l’appuntamento alla Hofburg, dove Fellner presterà il giuramento di rito davanti al presidente della Repubblica, Alexander Van der Bellen. E il 9 aprile si terrà la prima seduta del governo del Land sotto la sua presidenza.
Peter Kaiser, peraltro, non resterà in carica fino alla vigilia dell’insediamento del successore. Le sue dimissioni decorrono dal giorno dell’annuncio e pertanto in questi poche settimane tra le due date il ruolo di governatore sarà esercitato dalla vicegovernatrice Gaby Schaunig (Spö).
Peter Kaiser esce di scena dopo 52 anni di impegno politico, di cui 13 nel ruolo di governatore. Era subentrato nel marzo 2013 al governo a guida Fpö, il partito dell’estrema destra sovranista, costretto alle dimissioni anticipate, perché travolto da una serie di scandali finanziari e di corruzione. Fin da subito aveva dovuto affrontare lo scandalo dell’inquinamento da esaclorobenzene nella Görtschitztal, valle tuttora monitorata per tenere sotto controllo gli effetti del pesticida da tempo vietato a livello internazionale.
Subito dopo aveva dovuto affrontare in successione le conseguenze della crisi miliardaria di Hypo Bank, l’ondata migratoria del 2015, la pandemia da Covid-19 e un paio di catastrofi atmosferiche, che non mancano mai. Insomma, non proprio una passeggiata. Le difficoltà sembrano ora tutte superate, ma sono rimasti gli effetti collaterali sui conti pubblici, con un deficit e un debito allarmanti. Sono i problemi che Kaiser lascia in eredità al successore. Sempreché nel 2028 anche in Carinzia, come sta accadendo nel resto dell’Austria, non prevalga il partito dell’estrema destra, proprio quello che nel 2013 aveva ridotto il Land in macerie.
NELLA FOTO, l’abbraccio augurale tra il governatore uscente della Carinzia, Peter Kaiser, a sinistra, e il suo successore Daniel Fellner.
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