Da 30 anni Salisburgo, con il suo centro storico, fa parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. Per questo riconoscimento, oltre all’insieme urbanistico e all’architettura, è stata determinante l’importanza della città come capitale della musica e città natale di Wolfgang Amadeus Mozart. In occasione del 30. anniversario è stato inaugurato lo spazio espositivo “Orangerie Salzburg Panorama | Welterbe” nell’orangerie dei giardini di palazzo Mirabell, nel centro della città. Qui i visitatori possono vivere in modo interattivo la storia di Salisburgo e scoprire la grande varietà dell’offerta culturale della città, ma anche ammirare il singolare “Panorama di Salisburgo” di Johann Michael Sattler, risalente a quasi 200 anni fa: un dipinto a olio lungo 25 metri e mezzo e alto quasi cinque, che rappresenta una veduta di Salisburgo e dintorni nell’anno 1829.
www.salzburgmuseum.at/en/
Un’estate di festival: grande musica, dal classico alla techno
Al Festival di Salisburgo, in corso di svolgimento fino al 30 agosto, Mozart ha un posto d’onore, con la messa in scena di “Così fan tutte”. Altro momento clou del festival saranno la prima di “Carmen” di Georges Bizet con Asmik Grigorian al suo debutto nel ruolo di Carmen e “Ariadne a Naxos” di Richard Strauss con Kate Lindsey, Elīna Garanča ed Eric Cutler. L’orchestra dei Wiener Philharmoniker si esibirà in cinque concerti, diretti da Gustavo Dudamel, Tugan Sokhiev, Riccardo Muti, Christian Thielemann e Andris Nelsons. Chi non ha fatto in tempo ad assicurarsi un biglietto, potrà seguire, gratuitamente, molte opere e concerti su un grande schermo allestito nella Kapitelplatz.
Bad Gastein: stile imperiale, design contemporaneo
La valle di Gastein si trova nella parte meridionale del Land. Con gli imponenti paesaggi montani del Parco nazionale degli Alti Tauri che la circondano, le sorgenti termali e le numerose valli laterali, silenziose e solitarie, offre scenari sempre diversi per soggiorni rigeneranti.
La valle è fra le destinazioni che hanno fatto la storia del turismo nelle Alpi. Già nelle guide turistiche dell’epoca, come il rinomato Baedeker, venivano decantati i paesaggi, le eccellenti cure termali, le pittoresche cascate nel centro di Bad Gastein e le passeggiate panoramiche, intitolate a imperatori e principesse. Aristocratici, ricchi borghesi e personaggi illustri di tutta Europa frequentavano la valle e in particolare Bad Gastein, con i suoi grand hôtel in stile Belle Epoque, gli eleganti caffè e i vivaci casinò.
Nel 1981 fu inaugurato il Parco nazionale degli Alti Tauri, il primo e più esteso dei parchi nazionali austriaci. La valle di Gastein ne fa parte. Bad Gastein continuò ad essere meta di villeggiatura estiva e invernale, ma i grand hôtel non erano più di moda e cessavano man mano la loro attività. Fino a quando, qualche anno fa, fu proprio il particolare mix di natura alpina e architetture d’epoca ad attirare un nuovo tipo di pubblico, appassionato di design e con gli occhi esperti per riconoscere e apprezzare luoghi straordinari. Così ebbe inizio il “rinascimento” di Bad Gastein.
Al giorno d’oggi Bad Gastein si presenta come luogo dove echi storici e design contemporaneo si incontrano perfettamente, facendo della località un “place to be”: qui si può vivere un’esperienza a 360 gradi, fra montagna, terme e cultura. In combinazione con attività outdoor, camminate e tour in bicicletta, le terme di Gastein offrono un relax ideale, grazie alle sostanze attive dell’acqua termale, che sgorga da 17 sorgenti. Un programma di mostre, festival, itinerari tematici, incontri e workshops con artisti, rende Bad Gastein molto attraente anche per gli appassionati di cultura.
Parco della biosfera Unesco nel Lungau: full immersion nella natura
I parchi della biosfera dell’Unesco sono vaste aree protette che rappresentano paesaggi naturali e culturali unici e di importanza mondiale. Costituiscono spazi di vita, di lavoro e di attività economica e caratterizzano habitat particolarmente preziosi sia per il loro valore naturale, sia per la popolazione locale e la sua cultura. Dal 2012 il Lungau salisburghese, insieme con l’area confinante dei Nockberge carinziani, è un parco della biosfera dell’Unesco. Si tratta del più grande dei quattro parchi della biosfera presenti in Austria.
Nel Lungau, tra monti, pascoli, villaggi e antiche tradizioni, prende forma uno stile di vita che rispetta i ritmi della natura. Il territorio, dalla storia lunga e movimentata, di cui sono testimoni tracce di strade romane, castelli medievali e antiche chiese, è caratterizzato da strutture tradizionali su piccola scala, in cui prevale l’agricoltura di montagna. Sono tipici gli insediamenti sparsi con centri storici e antiche fattorie. Chi apprezza per le proprie vacanze luoghi di tradizioni con radici profonde e la quiete della natura, qui si sentirà perfettamente a proprio agio.
A piedi o su due ruote, il Lungau offre innumerevoli possibilità agli amanti delle attività all’aria aperta. Gli escursionisti possono scoprire la natura incontaminata su sentieri segnalati, passando accanto a limpidi laghi di montagna e salendo verso alte vette. Anche i ciclisti troveranno pane per i loro denti: piacevoli gite in bicicletta conducono lungo fiumi e attraverso valli idilliache, mentre gli appassionati di mountain bike possono mettere alla prova le loro abilità su percorsi più impegnativi. Arrampicata, parapendio e equitazione sono altre attività da praticare, così come il golf che si gioca sul campo da 18 buche di St. Michael.
Relax per il corpo e la mente si trovano nell’offerta (gratuita) di yoga sugli alpeggi (AlmYoga) che si pratica sulle rive del lago Trogalm, o nelle passeggiate attraverso le estese foreste, dove “disconnettersi” nel silenzio animato solo dai rumori della natura, per fare il pieno di energie.
A tavola il Lungau sorprende con specialità locali come le “Eachtling”, una varietà di patate raccolte a oltre 1.000 metri di altitudine, speciali per il loro sapore caratteristico e i loro eccellenti valori nutrizionali. Il dolce tipico è il “Lungauer Rahmkoch”: fatto di burro, panna, zucchero, anice, cannella e uvetta, e dal sapore che ricorda il caramello, è inserito nell’Arca del gusto Slowfood come ricetta tradizionale.
[Contributo di SalzburgerLand Tourismus]
NELLA FOTO, Saliburgo e, in primo piano, il giardino di palazzo Mirabell.
__________________________
AUSTRIA VICINA è anche su Facebook. Clicca “mi piace” alla pagina
https://www.facebook.com/austriavicina